Creare comunità inclusive: ne parliamo con la Fondazione Cariverona

Abbiamo intervistato Marta Cenzi, Responsabile Area attività istituzionali della Fondazione Cariverona, con cui SocialFare collabora stabilmente dalla fine del 2020. Insieme, prima con la sperimentazione FutureUp! e oggi attraverso l’ambizioso Bando Innovazione Sociale, lavoriamo per supportare la nascita di iniziative di Innovazione Sociale con un impatto rilevante, sostenibile e duraturo per le comunità dei territori di Verona, Vicenza, Belluno, Mantova e Ancona.

In questa breve intervista abbiamo chiesto a Marta di raccontarci come è nata questa collaborazione e qual è la visione della Fondazione rispetto ai temi dell’Innovazione Sociale.

Com’è nato il Bando Innovazione Sociale della Fondazione Cariverona? Cosa vi aspettate?

Uno dei tre obiettivi strategici su cui si basa la programmazione della Fondazione Cariverona è proprio l’innovazione sociale, con la finalità di creare delle comunità che siano coese e inclusive. Da alcuni anni, in particolare, cerchiamo di essere presenti e vicini ai nostri territori non solo in qualità di erogatori di fondi, ma anche come ente che accompagna i propri stakeholder in una crescita professionale

In questa ottica, il focus sull’innovazione sociale per per noi è assolutamente cruciale.

Desideriamo stimolare i nostri territori con modelli di intervento “alternativi” a quelli tradizionali, accompagnandoli nella crescita e nella familiarizzazione con strumenti e approcci tipici della progettazione per l’innovazione sociale. Occorre quindi ragionare sull’impatto che si vuole generare e da quello ripercorrere, un po’ a ritroso, gli output e gli outcome specifici, le azioni e le attività, il budget e le risorse da allocare. 

Altro tema su cui stiamo lavorando in via prioritaria è la sostenibilità, vale a dire che intendiamo non solo realizzare interventi che siano significativi sul territorio ma che abbiano anche la capacità di persistere nel tempo. In questo senso è importante maturare un approccio imprenditoriale e imprenditivo

Per favorire tutto questo, cerchiamo di stimolare la partecipazione a percorsi di formazione e capacity building. Con il Bando Innovazione Sociale, ad esempio, stiamo accompagnando 33 enti attraverso 5 Academy – realizzate nella primavera 2022 dagli esperti di SocialFare a Verona, Vicenza, Belluno e Ancona – con l’obiettivo di fornire strumenti e metodi utili non solo per poter migliorare la fase di progettazione, ma anche per gestire meglio e monitorare la fase di esecuzione operativa.

Il Bando Innovazione Sociale nasce in continuità con il progetto FutureUp. Ce ne parli?

Il progetto FutureUp! per noi è stata un’interessante  scommessa su un nuovo modo di lavorare. Per la prima volta, infatti, anziché rivolgerci agli enti del Terzo Settore, abbiamo provato a coinvolgere in via diretta i cittadini, ragazzi, studenti, professionisti particolarmente interessati a lavorare su alcune sfide sociali contemporanee e valide per i propri territori. Abbiamo aggregato persone che non si conoscevano fra loro, ma che erano motivate dal lavorare insieme. 

Questa scelta ha dato buoni frutti: a seguito delle 6 Social Innovation Academy, a cui hanno partecipato 161 persone (selezionate su 259 candidature), sono emerse alcune belle idee innovative per rispondere alle esigenze sociali più attuali dei territori. Le abbiamo ascoltate insieme ad una giuria, composta anche da esperti esterni, nel corso di un evento al Teatro Ristori di Verona, il FutureUp! Opportunity Day, nel settembre 2021. Abbiamo assegnato delle premialità alle migliori idee e alcune progettualità stanno maturando e trovando concretezza.

Quale ruolo per SocialFare nelle politiche della Fondazione Cariverona sull’Innovazione Sociale?

SocialFare è il primo hub dedicato all’Innovazione Sociale in Italia, lavora da tempo su questi temi: è stato quindi naturale pensare a una collaborazione nel momento in cui abbiamo scelto questa direzione. Inoltre, guardandoci intorno e osservando il mondo delle altre fondazioni di origine bancaria, abbiamo notato che la Fondazione CRC di Cuneo aveva avviato da alcuni anni un’interessante sperimentazione con SocialFare, con sviluppi e risultati fruttuosi e significativi (il progetto GrandUP! IMPACT, ndr) e abbiamo deciso di affidarci alla loro esperienza pregressa. 

Abbiamo così condiviso i nostri obiettivi e progettato insieme FutureUp!, che poi ha portato al Bando Innovazione Sociale in cui SocialFare gioca un ruolo determinante nell’accompagnamento dei team selezionati dalla fase formativa a quella di implementazione operativa. Ci siamo trovati molto bene, non solo per la vostra grande esperienza e competenza, ma anche per l’approccio particolarmente agile e “familiare” con cui il vostro team riesce a coinvolgere tutti i target a cui si rivolgono le azioni che stiamo realizzando insieme. C’è un trasferimento di competenze prezioso che avviene in ognuna di queste iniziative di cui siamo soddisfatti.

Oggi andiamo verso la seconda fase del Bando Innovazione Sociale: le Academy sono appena terminate e gli enti partecipanti stanno lavorando su un piano di sviluppo con cui potranno candidarsi ad accedere alla fase successiva. La Fondazione farà un’ulteriore selezione e assegnerà ad alcuni un grant che permetterà di avviare l’attività progettata, ma sempre con il supporto attivo degli esperti di SocialFare, previsto per la durata di due anni: questo per noi significa lavorare per lo sviluppo di attività di impresa sociale che sia solida, sostenibile e capace di generare un impatto positivo per la comunità anche nel lungo termine.

 

 

Per saperne di più sulle attività realizzate per FutureUp! e per il Bando Innovazione Sociale puoi leggere l’intervista ad Anthea Vigni, la nostra Social Economist

Impact Mountain School: cercasi nuovi imprenditori per la montagna

6 giornate di formazione, confronto e approfondimento per far crescere o avviare la tua idea imprenditoriale nelle aree interne!

Sono aperte le iscrizioni alla GrandUP! Impact Mountain School: 6 giornate nell’antica borgata di Ostana (CN), dal 19 al 24 luglio 2022, dedicate a chi desidera progettare un futuro di vita, lavoro e impresa in montagna, per generare impatto sociale e nuova economia nelle aree interne.

L’iniziativa è della Fondazione CRC in collaborazione con SocialFare ed è aperta ad un massimo di 20 partecipanti con un progetto da avviare/sviluppare e provenienti da tutta Italia.

È possibile candidarsi fino al 31 maggio 2022: scopri a seguire tutti i dettagli!

ragazzi che camminano su un sentiero

La 2° edizione della GrandUP! IMPACT Mountain School si svolgerà dal 19 al 24 luglio 2022 ad Ostana (CN), antica borgata ai piedi del Monviso oggi ripopolata grazie ad alcuni interventi di rigenerazione e cura del patrimonio architettonico locale, così restituito alla comunità.

La School prevede un intenso programma di incontri, momenti di formazione e confronto in cui i partecipanti potranno sperimentare strumenti e approcci di Social Impact Design e Innovazione Sociale e acquisire competenze utili ad avviare e far crescere la propria idea imprenditoriale, approfondire gli aspetti di sostenibilità (sociale, ambientale, economica) e fare rete.

DOVE

Le attività si realizzeranno prevalentemente presso le strutture del Rifugio La Galaberna ad Ostana (CN), centro sportivo e culturale immerso nella natura e punto di partenza per percorsi di scoperta del territorio.

COSA

Il programma, suddiviso nelle 6 giornate, prevede:

  • sessioni di formazione con esperti di Innovazione Sociale e imprenditorialità a impatto
  • workshop di progettazione (product/service design)
  • strumenti per costruire il modello di business e la sostenibilità economica del progetto
  • talk e momenti di confronto anche 1to1 con esperti
  • testimonianze di esperienze di vita, lavoro e impresa in montagna
  • casi di successo imprenditoriali e di valorizzazione del territorio 

Al termine della settimana di formazione la Fondazione CRC assegnerà una premialità ad un massimo di 2 fra i progetti partecipanti, selezionati da un panel multidisciplinare di esperti.

PER CHI

La Impact Mountain School è aperta a un massimo di 20 partecipanti da tutta Italia (10 posti sono riservati a persone provenienti dalla provincia di Cuneo). Possono candidarsi persone con una progettualità da avviare o sviluppare finalizzata a generare nuova economia e impatto sociale positivo nelle aree interne. 

Saranno selezionate soluzioni innovative o idee di impresa che rispondano a una delle seguenti sfide montane, volte a creare:

  • nuova comunità: promozione di progetti o servizi realizzati dalla comunità in favore della collettività
     
  • nuovo abitare: valorizzazione del patrimonio pubblico/privato locale e delle peculiarità territoriali per favorire l’insediamento stabile nelle aree interne e forme di turismo sostenibile
     
  • nuova biodiversità: valorizzazione del patrimonio naturale esistente, della storia e tradizione del territorio
     
  • nuova prossimità: promozione di progetti o servizi che soddisfino in modo efficiente, efficace e innovativo i bisogni essenziali delle comunità locali.
     

COME PARTECIPARE

Leggere attentamente la Presentazione e il programma disponibili a questo link. La candidatura va compilata online entro le ore 23.59 del 31 maggio 2022.

CONTATTI

Per ogni dubbio ulteriore puoi scrivere a info@grandup.org: gli esperti di SocialFare risponderanno alle tue domande e ti supporteranno nella candidatura.

Cuneo, qui nasce un nuovo modello di economia

Dicembre 2021 – Un territorio in cui le aziende crescono e creano occupazione, ma anche un luogo dove gli imprenditori faticano ad assumere e “trattenere” personale qualificato: è il quadro che emerge dal focus che il Corriere Torino dedica alla provincia di Cuneo, dando voce alle aziende che alimentano questo “miracolo economico iniziato più tardi rispetto al resto del Paese e che ora continua a ruggire”.

“Molti talenti fuggono e pochi vogliono rientrare”

I numeri parlano di fatturati a 8 zeri per i grandi gruppi industriali della Granda. C’è chi apre filiali negli USA e chi va particolarmente forte sull’export, pur senza “tradire” il territorio: il radicamento degli imprenditori cuneesi è sentito, è qui che intendono mantenere la produzione e creare occupazione, eppure emerge un senso di frustrazione perché i manager, gli ingegneri, gli operai qualificati sembrano non avere intenzione di restare.

Quali soluzioni per il futuro della Granda?

Ne parla Roberto Giordana, nuovo direttore della Fondazione CRC, che chiude l’articolo del Corriere menzionando i progetti di accelerazione di conoscenza e di alternanza scuola lavoro: è la sfida di GrandUP!, l’azione che dal 2018 vede SocialFare impegnata con la Fondazione per supportare l’Innovazione Sociale e la generazione di imprenditoria a impatto positivo nella provincia Granda.

Puntare sul capacity building, sulla condivisione di conoscenze e competenze nuove, sulla collaborazione attiva fra imprese, enti pubblici, Terzo Settore e cittadini è davvero la chiave per costruire un ecosistema capace di generare economia nuova e per rendere il territorio più attrattivo non solo per gli investimenti, ma anche per i giovani talentuosi e qualificati.

Oggi con GrandUP! IMPACT siamo in prima linea su diversi fronti: nelle scuole (500+ studenti coinvolti e un programma di formazione innovativa per docenti), nel dialogo fra stakeholder pubblico-privati (accompagnamento del Terzo Settore per inserirsi nella nuova programmazione EU, abbiamo avviato un percorso sul Procurement Sociale), nell’accelerazione di impresa a impatto sociale (30 progetti accelerati, una summer school per imprenditori montani, una nuova call per partecipare al programma Imprese 2022).

Il territorio di Cuneo rappresenta dunque un potenziale straordinario, fortemente reattivo, che grazie alla visione coraggiosa della Fondazione CRC ci ha permesso in questi anni di sperimentare e porre le basi per costruire un ecosistema vivo di Innovazione Sociale: un modello osservato con grande interesse in tutta Italia che, attraverso percorsi opportunamente calati negli specifici contesti, potrebbe essere replicato con successo anche in altre aree.

Per approfondire:

 

Procurement Sociale: una nuova alleanza fra imprese, PA e Terzo Settore come leva di sviluppo per le comunità

Cuneo, 27 ottobre 2021 – Come promuovere forme innovative di collaborazione fra enti pubblici, aziende profit e imprese a impatto sociale? Esistono esperienze virtuose a cui ispirarsi?

Nell’ambito di GrandUP! IMPACT, il programma promosso dalla Fondazione CRC in collaborazione con SocialFare che dal 2018 stimola e supporta la crescita dell’ecosistema di Innovazione Sociale del territorio della provincia Granda, il 27 ottobre 2021 un nuovo evento ha permesso di avviare un confronto sul tema del Procurement Sociale

Di cosa si tratta? “Il Procurement Sociale è una forma innovativa di collaborazione fra imprese pubblico/private e Terzo Settore fondata sull’acquisto di beni e servizi offerti da imprese che generano impatto sociale, al fine di sostenerne attivamente la crescita e lo sviluppo” – ha raccontato Laura Orestano, CEO di SocialFare, nel suo intervento introduttivo. “Ogni acquisto o fornitura ha un impatto economico, ambientale e sociale, che sia consapevole o meno” – ha proseguito – “quindi un’impresa, pubblica o privata, può decidere di agire intenzionalmente in questa direzione e di orientare le proprie scelte in modo da generare un impatto positivo sulla comunità”. 

Una ricerca condotta da Right Hub Milano e Isnet dice che nel 2016 il il 27,5% delle aziende italiane aveva già rapporti commerciali con imprese sociali, d’altra parte il 6% degli imprenditori non aveva mai sentito parlare di imprese sociali, mentre il 54% ne aveva solo una conoscenza superficiale. Fra le imprese intervistate, 9 su 10 si dichiaravano disponibili a valutare offerte di prodotti e servizi da cooperative sociali. L’indagine mostrava inoltre come gli imprenditori più interessati fossero quelli che avevano già qualche forma di conoscenza o rapporto con il Terzo Settore, a dimostrazione dell’importanza delle iniziative orientate a diffondere la conoscenza del fenomeno e la sperimentazione diretta.

La stessa ricerca è stata citata da Patrizia Mellano, Segretario Generale della Camera di Commercio di Cuneo, partner dell’evento, nel ricordare come i dati in merito al grado di conoscenza reciproca fra mondo delle imprese e Terzo Settore abbiano ispirato fin dal 2018 la progettazione delle azioni GrandUP! con l’obiettivo di promuovere attivamente opportunità di dialogo e confronto fra i diversi soggetti che incidono sullo sviluppo sociale ed economico del territorio

Enrico Collidà, Consigliere di Amministrazione della Fondazione CRC, ha ribadito la soddisfazione per le iniziative che da 3 anni ci vedono impegnati nei tre filoni di attività di GrandUP! (imprese, scuole e comunità) e confermato l’impegno e la visione per il futuro del progetto attraverso la programmazione GrandUP! IMPACT 2021-23, già presentata al pubblico lo scorso giugno e avviata a partire da settembre attraverso la Impact Mountain School ed i percorsi Next Generation EU e Magister.

“In questi mesi abbiamo sondato il territorio e dialogato con la rete GrandUP! alla ricerca di casi virtuosi. La nostra impressione è che il Procurement Sociale sia un fenomeno più diffuso di quanto possiamo immaginare o rilevare formalmente – ha dichiarato Silvia Bergamo a nome del team di SocialFare che ha curato la progettazione dell’evento – perché molte esperienze nascono su iniziativa personale, da parte di imprenditori, funzionari, policy makers che scelgono di interpretare il proprio come un ruolo di servizio alla comunità ad ampio spettro. In molti casi queste attività non vengono promosse esternamente, anche a dimostrazione della genuinità di intenti, d’altra parte la condivisione delle buone prassi potrebbe essere una preziosa fonte di ispirazione per molti. Da qui nasce l’idea di questo evento, che vuole offrire una prima opportunità di confronto, spunto e conoscenza reciproca fra imprese a impatto sociale, enti pubblici e imprese private potenzialmente interessate ad attivare percorsi di collaborazione.”

Sono intervenuti nel corso dell’evento:

  • Michele Pianetta, Vicepresidente di ANCI Piemonte e Vicesindaco di Villanova di Mondovì, che ha esposto il punto di vista dell’ente pubblico e la necessità di coordinare e promuovere iniziative di collaborazione fra enti così come di conoscenza e individuazione di un linguaggio comune fra PA e Terzo Settore

  • Enrico Giraudo, Resp. Area Progetti e Qualità del Consorzio Monviso Solidale, che ha condiviso l’esperienza ed i criteri di assegnazione di servizi da parte del consorzio – che opera per un raggruppamento di comuni del Cuneese – portando anche un esempio di buona collaborazione fra ente pubblico ed una cooperativa sociale

  • Andrea Battaglia, Amministratore Delegato di Silvateam spa, che ha raccontato l’esperienza ormai consolidata di affidamento di un servizio ad una cooperativa sociale da parte di uno stabilimento del gruppo industriale che rappresenta

  • Cristian Dalbesio, Presidente della coop. soc. Il laboratorio di Dronero, che ha raccontato come la collaborazione continuativa con una decina di aziende private abbia impattato positivamente sulla continuità aziendale della cooperativa, garantendo futuro e stabilità ai suoi percorsi di inserimento lavorativo e inclusione

  • Enrico Reggio, founder dell’Ufficio Fair Trade Procurement di Altromercato, che ha condiviso l’esperienza ventennale di lavoro al fianco degli enti pubblici di tutta Italia nella realizzazione di gare d’appalto orientate alla scelta di prodotti da filiere sostenibili e ad impatto sociale in particolare nelle mense scolastiche.

 

L’evento si è concluso con la Fiera delle Opportunità Impact, nel corso della quale 15 cooperative, imprese sociali ed enti del Terzo Settore del territorio hanno presentato la propria offerta di beni e servizi ad impatto sociale alle imprese pubbliche e private presenti. Hanno allestito a questo scopo un “infopoint”: IL RAMO scs, I Tesori della Terra coop. soc. agricola, Il Laboratorio scs, Borgata Paraloup impresa sociale, Humus startup innovativa a vocazione sociale, cooperativa In Volo, associazione Insieme per… ODV, Esseoesse.net Onlus, Fondazione Noialtri Onlus, Cooperativa Sociale Fiordaliso, Le Fontane scs Onlus, San Paolo scs Onlus, Progetto Emmaus coop., ACLI Sede Provinciale di Cuneo aps, Armonia Work scsarl.

 

 

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GrandUP: 10 progetti innovativi per il territorio di Cuneo

Una giuria ha premiato i 10 team più promettenti a conclusione del percorso GrandUP! Imprese

Cuneo, 9 febbraio 2021 – Si è conclusa una nuova fase di GrandUp! Generiamo impatto sociale, il programma di accelerazione territoriale dedicato alla provincia di Cuneo promosso dalla Fondazione CRC in collaborazione con la Camera di Commercio di Cuneo e con la partnership tecnica di SocialFare | Centro per l’Innovazione Sociale.Avviato nella primavera 2020 con una call aperta al territorio, il percorso GrandUP! Imprese ha visto il coinvolgimento di 23 team selezionati, di cui 18 hanno portato a termine il percorso suddivisi in 3 “classi”, per un totale di 265 ore di formazione teorico/pratica guidata dagli esperti di Innovazione Sociale di SocialFare.

La giuria che ha valutato i progetti – composta da Davide Merlino (Consigliere di Amministrazione di Fondazione CRC), Andrea Silvestri (Direttore Generale di Fondazione CRC), Enea Cesana (Responsabile Settore Attività Istituzionale di Fondazione CRC), Fabrizio Clerico (Componente del CISeM – Comitato per l’Imprenditorialità Sociale e il Microcredito e Consigliere della Camera di Commercio di Cuneo), Laura Orestano (CEO di SocialFare), Marco Cornetto (Social Business Developer di SocialFare) e Giuliana Gheza (Social/Service Designer di SocialFare) – ha selezionato i 10 team che accederanno al Granda Opportunity Day, l’evento in programma a fine primavera 2021 in cui le progettualità sviluppate durante il percorso verranno presentate a una giuria di potenziali investitori del mondo della Finanza a Impatto, già coinvolti lo scorso ottobre nel corso dell’evento “GrandUP! La finanza a impatto incontra il territorio”.

La giornata potrebbe anche essere occasione per accedere a FOUNDAMENTA, il programma di accelerazione per startup a impatto sociale di SocialFare, come già accaduto in occasione della scorsa edizione di GrandUP! con i progetti Humus ed Ecostalla.

Queste le progettualità selezionate che accederanno all’evento:

  • 8 PARI
  • La Casa di Peter Pan
  • Paraloup
  • Seila waste innovation
  • Nuovi Mondi
  • Nuove Frontiere Educative
  • Andirivieni cohousing agricolo
  • Gateway la porta dell’inclusione
  • Cultourism cultura – eventi – turismo
  • Il bosco come scuola, il bosco come risorsa

5 progetti sono stati inoltre premiati con un cash wallet di 4.000 euro ciascuno, da investire secondo obiettivi e modalità da concordare con la Fondazione CRC:

  • 8 PARI
  • Seila waste innovation
  • Andirivieni cohousing agricolo
  • Nuovi Mondi
  • Nuove Frontiere Educative

Il percorso di crescita dei 10 team selezionati prosegue dunque nei prossimi mesi con un’attività di affiancamento in preparazione al Granda Opportunity Day di fine primavera.

A questo link le schede di presentazione di tutti i progetti che hanno seguito il percorso GrandUP! Imprese nelle due edizioni (2018-2020).

10° Social Impact Investor Day: le nuove startup di SocialFare si presentano agli investitori!

Torino, 21.01.2021 – Si è conclusa la 10° edizione di FOUNDAMENTA, il nostro programma di accelerazione per startup a impatto sociale!
I team di JoJollyFreedome, e Aqura/Mosaic si sono presentati al nostro network di investitori in un evento totalmente online.
L’evento è stato introdotto dal panel “IMPACT MAKING. Investire in imprese a impatto sociale: scenari nazionali ed internazionali” moderato da Laura Orestano, CEO di SocialFare, con ospiti:
  • Vincenzo Durante (Responsabile Area Occupazione Invitalia)
  • Giovanni Ravina (Chief innovation officer di Engie Eps)
  • Sertac Yeltekin (Fund Manager di ZingForce, Singapore)
Agli speaker il nostro caloroso ringraziamento per il prezioso contributo apportato all’iniziativa.
A seguire la gallery con alcuni scatti del backstage nelle diverse stanze della nostra sede Rinascimenti Sociali, in cui sono state allestite (in totale sicurezza) le postazioni per la regia e per i team presenti.
Foto by Giusti Eventi
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GrandUP! Aperte le candidature alla Open School e alla call per imprese

Sono aperte due nuove opportunità offerte nell’ambito di GrandUP!, il programma promosso dalla Fondazione CRC e dalla Camera di Commercio di Cuneo con la partnership tecnica di SocialFare.

GRANDUP! OPEN SCHOOL

CHE COS’È

Due giornate di formazione intensiva per conoscere i processi e metodi della Social Innovation e scoprire come fare impresa a impatto sociale. Le due giornate verranno replicate in due edizioni, rispettivamente a Cuneo e a Bra.

A CHI SI RIVOLGE

Imprenditori sociali (attuali o aspiranti), studenti, professionisti, cittadini interessati ad avvicinarsi al mondo dell’Innovazione Sociale per conoscerne i linguaggi e le possibilità di applicazione. La partecipazione è inoltre consigliata ai team che intendono candidarsi alla call GrandUP! Imprese, al fine di acquisire competenze propedeutiche alla compilazione della candidatura stessa.

OBIETTIVO

Introdurre ai linguaggi e agli elementi che caratterizzano l’Innovazione Sociale. Presentare una panoramica sui principali strumenti e metodi di lavoro per progettare innovazione sociale. Esporre le opportunità offerte dall’applicazione dell’Innovazione Sociale a diversi ambiti di attività.

SCADENZA

La domanda va compilata online entro le ore 24.00 del 16 marzo 2020.

SCOPRI IL PROGRAMMA DELL’OPEN SCHOOL

CALL GRANDUP! IMPRESE

Hai una progettualità innovativa a impatto sociale da sviluppare come opportunità di impresa per la provincia di Cuneo? Candida il tuo progetto alla Call GrandUP! Imprese!

CHE COS’È

Un percorso di accompagnamento e co-progettazione con i nostri esperti di Innovazione Sociale, per sviluppare o innovare la tua impresa a impatto sociale. Al termine del percorso i team avranno l’opportunità di presentare la propria proposta a un gruppo di investitori durante l’Opportunity Day. Le migliori idee potranno essere selezionate per il programma di accelerazione Foundamenta di SocialFare.
Il percorso sarà replicato in tre edizioni rispettivamente a Cuneo, Alba e Mondovì.

A CHI SI RIVOLGE

Team informali, associazioni, cooperative o imprese sociali con un’idea o una soluzione innovativa in risposta a una sfida sociale rilevante per la provincia di Cuneo, che intendano rafforzare e sviluppare competenze progettuali per innovare la propria offerta e/o sviluppare nuovi servizi.

OBIETTIVI

Validare e consolidare le progettualità e modalità di lavoro: design di prodotto e servizio. Approfondire gli aspetti di sostenibilità sociale, economica, ambientale. Indagare e sviluppare metriche per la valutazione dell’impatto sociale. Definire o raffinare il modello di business. Approfondire gli elementi fondamentali riguardanti l’ecosistema di impresa. Fornire tecniche e strumenti di narrazione efficace e storytelling.

SCADENZA

La candidatura va compilata online entro le ore 24.00 del 20 aprile 2020.

SCOPRI LA CALL GRANDUP! IMPRESE

 

GrandUP! è il programma della Fondazione CRC con il contributo della Camera di Commercio di Cuneo volto a sviluppare l’ecosistema locale e a valorizzare la provincia di Cuneo come territorio di Innovazione Sociale riconosciuto e attrattivo per investimenti, progettualità e imprese a impatto sociale.

Il progetto si avvale del supporto tecnico di SocialFare | Centro per l’Innovazione Sociale e della segreteria organizzativa di Confcooperative Cuneo.

www.grandup.org

 

 

FOUNDAMENTA#8: le nuove startup di SocialFare si presentano agli investitori

Social Impact Investor Day | FOUNDAMENTA#8

Un modello innovativo di economia circolare che trasforma gli scarti del pane di GDO e HORECA in una birra artigianale personalizzata e da filiera corta.

Un servizio che riduce la distanza fra cittadino e agricoltore promuovendo la scelta di frutta e verdura fresca bio anche sui luoghi di lavoro, come forma innovativa di welfare aziendale.

Un kit brevettato di ausili magnetici pensato per rispondere alle reali esigenze di chi è affetto da deficit funzionale di presa della mano, per restituire autonomia nella quotidianità e migliorare il percorso terapeutico.

Queste le soluzioni sviluppate da Biova, YouFarmer e Functionable, le startup selezionate e accelerate da SocialFare per l’8a edizione di FOUNDAMENTA che si sono presentate ieri ad un prestigioso panel di investitori a conclusione del programma.

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Torino, 23 gennaio 2020 – Si è concluso l’8° programma di accelerazione per le startup a impatto sociale selezionate da SocialFare | Centro per l’Innovazione Sociale attraverso la call FOUNDAMENTA. In una sala gremita di investitori interessati ad investire in attività imprenditoriali impact, ospiti del Circolo del Design di Torino, si sono presentati i team di:

  • Biova[Circular Economy], nato come brand per una birra artigianale di alta qualità prodotta con gli avanzi di due panifici tradizionali, oggi è un modello innovativo di economia circolare. La startup offre un servizio accessibile a ristoratori e GDO che consiste nel creare una filiera corta personalizzata, producendo in co-branding una birra unica a partire dagli scarti del pane del cliente.

 

  • YouFarmer[Sustainable Agriculture] riduce la distanza fra cittadino e agricoltore attraverso un’offerta accessibile di frutta e verdura fresca locale e di qualità, da Agricoltura Biologica e biodinamica. Il progetto sfida i modelli distributivi più diffusi accorciando la filiera, minimizzando i trasporti, gli sprechi e lo stoccaggio e garantendo al cliente i prodotti delle migliori aziende agricole locali nel raggio massimo di 30 km. YouFarmer raggiunge il consumatore anche sul luogo di lavoro, attraverso un servizio B2B che innova il concetto di welfare aziendale e di attenzione al capitale umano di un’impresa.

 

  • Functionable [Med Tech]si avvale delle competenze ed esperienze in fisioterapia e ingegneria dei suoi founder e sviluppa Tactee®, un sistema brevettato di ausili magnetici ideati per restituire autonomia in una molteplicità di gesti quotidiani a chi è affetto da deficit funzionale di presa delle mani. Il kit è un dispositivo medico di classe A1 la cui funzione riabilitativa è validata dall’Unità Spinale Unipolare del Centro Traumatologico Ortopedico di Torino.

 

Le tre startup di FOUNDAMENTA#8 si sono presentate ad enti privati, business angel, private investor, family office e impact funds. Presenti gli impact investor di SocialFare Seed (Compagnia di San Paolo, Fondazione CRC, Finde S.p.A. e Fondazione Magnetto), veicolo privato di seed investment che investe nelle startup accelerate da SocialFare, ed altri interessati a sostenere la nascita, lo sviluppo e la scalabilità di imprese innovative in grado di generare valore economico dall’impatto sociale. In platea, fra gli altri: UBI Banca, Oltre Venture, LITA.co, Fondazione Denegri Social Venture, Fondazione CRC di Cuneo, Fondazione Social Venture Giordano dell’Amore.

L’evento si è aperto con un momento di stimolante confronto fra Oltre Venture e due startup di successo nel portfolio SocialFare: Federico Morando (Synapta) e Alessandro Ambrosio (Epicura) hanno raccontato il percorso che, a seguito del percorso di accelerazione FOUNDAMENTA, ha portato le rispettive startup allo scale-up grazie ad importanti round di investimento (430k per Synapta nel 2018 con ContrattiPubblici.org e 1M€ per Epicura nel 2019 sulla piattaforma Mamacrowd).

Il Social Impact Investor Day chiude un programma di quattro mesi di lavoro ad alta intensità in cui le startup selezionate attraverso la call FOUNDAMENTA hanno potuto accrescere le proprie competenze grazie al supporto del team SocialFare, composto da esperti in product/service design, business modelling & strategy, investment readiness, mentor e advisor di altissimo livello e nuove reti, occasioni di confronto e opportunità per sperimentare la propria offerta imprenditoriale. Il percorso ha permesso agli startupper di approcciarsi in maniera consapevole, matura e pronta al proprio mercato di riferimento e di suscitare l’interesse della platea, che ha partecipato attivamente rivolgendo numerose e puntuali domande al termine dei pitch di presentazione di ciascun progetto.

Procede intanto a pieno ritmo la selezione delle nuove startup candidate a FOUNDAMENTA#9, la prossima edizione del programma di accelerazione di SocialFare che si terrà a Torino nel periodo aprile/luglio 2020.

Accelera e cresci con SocialFare: aperte le selezioni

Il primo Centro per l’Innovazione Sociale in Italia lancia due nuove call per selezionare i team che accederanno ai programmi di accelerazione della primavera 2020:

  • Design Your Impact #3 per progettualità da sviluppare come opportunità imprenditoriali ad impatto
  • FOUNDAMENTA#9 per startup a impatto sociale pronte a crescere e ad attrarre investimenti

 Deadline candidature: 06 GENNAIO 2020 | socialfare.org/acceleraconnoi  


Torino, ottobre 2019 – Mentre fanno il loro ingresso in SocialFare i team selezionati in estate per partecipare ai programmi Design Your Impact #2 e FOUNDAMENTA#8, già si aprono le candidature per il prossimo round, rispettivamente le edizioni #3 e #9 dei percorsi di accelerazione di imprenditorialità ad impatto sociale.

Lunedì 23 settembre sono stati accolti in Rinascimenti Sociali – la grande sede nel cuore di Torino dove SocialFare lavora, ospita e connette attori e iniziative del mondo dell’Innovazione Sociale – i team di Biova Beer, Functionable, Barot, Aichi, Edafe, Egacomp nella loro prima giornata di accelerazione. I team di Design Your Impact, provenienti da Puglia, Sicilia, Abruzzo e Piemonte, saranno coinvolti in un percorso di accompagnamento di 10 giornate che terminerà a novembre con un Opportunity Day, mentre le startup di FOUNDAMENTA proseguiranno con l’accelerazione intensiva fino al 23 gennaio 2020, data in cui si presenteranno agli investitori nel corso del Social Impact Investor Day.

 

Per partecipare alla prossima edizione è possibile candidarsi fino al 6 gennaio 2020:

  • Design Your Impact #3 è un percorso di accompagnamento rivolto a team informali, associazioni, cooperative, imprese sociali con un’idea progettuale da sviluppare in forma di opportunità imprenditoriale innovativa e d’impatto
  • FOUNDAMENTA#9 è un programma di accelerazione intensiva per startup costituite/costituende con prototipo testato o prodotto sul mercato o imprese che si distinguano per l’offerta di un prodotto/servizio altamente innovativo

 

Entrambi i programmi sono riservati a progettualità intese a generare un impatto positivo sulle comunità con cui interagiscono. Ciascun programma si avvale dell’expertise di un team specifico di SocialFare e della sua rete di professionisti di eccellenza.

 

Call DESIGN YOUR IMPACT #3 (https://socialfare.org/designyourimpact)

Accelerazione di progetti ad Impatto Sociale

  • 5 moduli tematici teorico/pratici (10 giornate full-time) nel periodo settembre/novembre 2019 a Torino
  • Acceleration Team dedicato
  • Opportunity Day con possibilità di confronto con il nostro network di professionisti
  • Cash Wallet & Follow on*per i migliori team
  • Desk gratuito in Rinascimenti Sociali, hub e rete dedicati all’innovazione sociale nel cuore di Torino

 

(*) In occasione dell’Opportunity Day che chiuderà il programma, una commissione di esperti potrà decidere di assegnare un budget (cash wallet) fino a 2mila € ad alcuni team per la realizzazione di azioni concordate, nonché di offrire ai migliori progetti la possibilità di accedere direttamente al Selection Day di FOUNDAMENTA#10. In questo caso è previsto un periodo di follow on per accompagnare i team nella preparazione del pitch per il Selection Day.

 

Call FOUNDAMENTA#9 (https://socialfare.org/foundamenta)

Acceleration for Social Impact Startups

  • 4 mesi di accelerazione residenziale full-time
  • Seed fund fino a 100K€ cash per ogni impresa/startup selezionata in cambio di equity fino al 15% (di cui una percentuale dal 25% al 35%, in funzione dell’investimento, da corrispondere a SocialFare per i servizi di accelerazione)
  • Acceleration Team dedicato, mentor e advisor di eccellenza
  • Approccio Social Impact Acceleration sviluppato da SocialFare
  • Accesso al network di 50+ social impact investor
  • Desk gratuito in Rinascimenti Sociali, hub e rete dedicati all’innovazione sociale nel cuore di Torino

 

Il programma si conclude con il Social Impact Investor Day e l’opportunità di presentarsi davanti ad un prestigioso panel di enti privati, business angelprivate investor e family office fra cui gli impact investor del veicolo SocialFare Seed: Compagnia di San Paolo, Fondazione CRC, Finde S.p.A. e Fondazione Magnetto.

 

IL NOSTRO MODELLO SISTEMICO DI ACCELERAZIONE

La nostra proposta, innovativa e unica in Italia, nasce grazie all’expertise maturata dai team SocialFare – insieme al network di professionisti di eccellenza che collaborano con noi – su più livelli.

Lo Startup Acceleration Team di SocialFare vanta al suo attivo 8 programmi di accelerazione d’impresa, con 53 startup selezionate fra oltre 1.000 candidature ricevute attraverso le call FOUNDAMENTA.

4 milioni di euro il funding raccolto complessivamente dalle startup accelerate, con risultati in crescendo nell’ultimo anno con i round di finanziamento chiusi in particolare da Synapta / ContrattiPubblici.org, Epicura e Wher (si veda la rassegna stampa: www.socialfare.org/rassegnastampa).

Design Your Impact è un percorso di accelerazione di conoscenza ideato e testato da SocialFare dal 2017 – con le prime sperimentazioni sui territori di Torino e di Cuneo – al fine di condividere e mettere a sistema le competenze acquisite includendo nella proposta di accelerazione una fascia più ampia di soggetti impegnati in progettualità innovative a impatto sociale: non solo startup e imprese pronte allo scale-up, ma anche business idea e realtà progettuali ad uno stadio diverso nel percorso di creazione di impresa ad impatto sociale.

 

7° Social Impact Investor Day

Torino, 11 luglio 2019 – Si sono presentate ad un prestigioso panel di investitori le 4 startup che hanno superato la selezione di FOUNDAMENTA#7 – su oltre 180 application – e seguito con successo il 7° Startup Acceleration Program by SocialFare:

  • Novis [Social Gaming] ha sviluppato il primo “videogioco” per non vedenti: una console accessibile via smartphone che elimina la necessità di stimoli visivi, fondandosi su feedback uditivi e tattili, permettendo a vedenti e non vedenti un’interazione inclusiva
  • Homers [Social Housing] progetta, costruisce e gestisce modelli innovativi di co-abitazione: una nuova visione del patrimonio immobiliare al servizio della domanda dinamica e contemporanea di abitazioni sostenibili, inclusive e di qualità.
  • BeHonest [Social Accountability] è una piattaforma digitale che verifica e certifica la qualità dei dati degli attori del Terzo Settore: l’analisi costruttiva delle attività di cooperative, imprese sociali e associazioni sostiene la crescita di consapevolezza e la diffusione di elevati standard di accountability ed efficienza evidence-based.
  • Felfil [Circular Economy] ha lanciato il primo estrusore open source per stampanti 3D: chiunque potrà autoprodurre il filamento necessario alla stampa a partire da qualsiasi tipologia di scarti di plastica. Innovazione e sostenibilità grazie a pratiche circolari che affrontano la grande sfida posta dall’utilizzo della plastica.

 

Il Social Impact Investor Day è la giornata che conclude il programma di accelerazione per startup a impatto sociale lanciato da SocialFare | Centro per l’Innovazione Sociale.

Per 4 mesi le migliori startup selezionate attraverso la call FOUNDAMENTA partecipano al programma full-time guidate da un team dedicato, avvalendosi del supporto di prestigiosi mentor e advisor che afferiscono al nostro network e ricevendo capitale seed tramite il veicolo di investimento SocialFare Seed. Al termine del percorso, le startup sono pronte a presentarsi ad un panel più ampio di investitori interessati in attività imprenditoriali che generano Social Impact, nella consapevolezza che il valore sociale genera valore economico.