Turismo sostenibile e Innovazione: un programma per startup e PMI

Nuove sfide plasmeranno il modo di affrontare la sostenibilità nei prossimi anni. Anche, e soprattutto, se parliamo del comparto turistico italiano ed europeo. 

EU ECO-TANDEM è un progetto co-finanziato dall’Unione Europea volto a supportare le medie, piccole e micro imprese del settore turistico nell’acquisizione di nuove competenze per innovare i loro servizi, prodotti e processi verso soluzioni più eco-sostenibili.

Al cuore del progetto l’EU ECO-TANDEM Biz Programme, che mette al centro la cooperazione in tandem delle PMI e startup del settore turismo per individuare soluzioni innovative per rendere più “verde” la filiera del turismo. Attraverso un percorso di matchmaking, 30 startup e 30 PMI verranno abbinate per lavorare insieme ad un Piano di Azione: un documento chiave nel quale verranno illustrate le azioni da mettere in atto per affrontare una delle 5 eco-sfide identificate nel Bando di Partecipazione.

Ai tandem che avranno individuato le soluzioni più innovative ed ecosostenibili verrà assegnato un finanziamento (fino a 6500 € per impresa/ startup turistica) per la realizzazione dei piani d’azione condivisi.

L’offerta del programma EU ECO-TANDEM include:

  • opportunità di formazione
  • opportunità di accesso ad un grande network europeo di partner e innovatori
  • possibilità di beneficiare di micro-finanziamenti

che potranno aiutare le imprese ad allinearsi alle politiche del GreenDeal e del PNRR, a migliorare la propria offerta secondo un approccio più sostenibile e, dunque, a competere meglio sul mercato internazionale.

C’è tempo fino al prossimo 1 giugno 2022 per potersi candidare alla call

Sei interessatə a partecipare e vorresti saperne di più? O forse stai già preparando la tua candidatura e hai delle domande? Il partner italiano SocialFare | Centro per l’Innovazione Sociale ha organizzato un evento Q&A online: trovi qui le slide con tutte le informazioni relative alla call e alla candidatura!

PLANET FOUNDAMENTALS: chi sono le startup candidate alla 13° edizione del programma di accelerazione di SocialFare

Ci siamo quasi! 

Le candidature per la 13° edizione del nostro programma di accelerazione imprenditoriale sono state esaminate dallo Startup Acceleration Team e presto scopriremo i nomi dei team selezionati.

grafici statistiche delle candidature startup al programma di acceleratione

Il 10 gennaio si è chiusa la call for startups 2022 di PLANET FOUNDAMENTALS, il programma di accelerazione di impact startup di SocialFare, con i partner Invitalia e NHOA. 

6 team preselezionati si presenteranno il 24 febbraio 2022 davanti al panel composto da SocialFare e dagli impact investor di SocialFare Seed, che decideranno chi inserire nel programma e a chi destinare una prima iniezione di capitale seed a supporto della fase di accelerazione. I team selezionati inizieranno poi un percorso intensivo della durata di 4 mesi con il nostro team, al termine del quale lavranno la possibilità di presentarsi a enti privati, business angel, private investor, family office e impact funds durante un evento dedicato (il Social Impact Investor Day).

Dal suo lancio nel 2016 la call #FOUNDAMENTA ha registrato un totale di oltre 1600 candidature, con 66 startup accelerate che nel loro complesso hanno raccolto ad oggi oltre 15M€ di funding.

L’edizione 2022 ha ottenuto candidature da tutta Italia: la maggioranza (quasi il 72%) arriva dal Nord Italia, con Piemonte (28%) e Lombardia (26%) in testa. Segue il Centro Italia con quasi il 19% delle application (Toscana e Lazio contribuiscono con il 7% a testa) e infine l’8% dal Sud Italia, rappresentato da Campania e Sicilia. 

Le aree di impatto in cui operano i progetti imprenditoriali candidati sono: Environment (26%), Socialtech (19%), Healthcare (13,5%), Welfare (10,5%), Cultural Heritage (7%), Sustainable/Eco-Fashion (4%), Education (3%), Sustainable Tourism & Turismo Esperenziale (3%), Agriculture (3%), Food & Beverage (2%), Legal – Legaltech (1%), Mobility (1%), Entertainment (1%), Efficienza Energetica & Smart Building (1%), altro (4%).

La maggior parte (quasi il 41%) delle startup candidate ha un prodotto già sul mercato, il 39% ha sviluppato un prototipo e il 20% si è presentato con un’idea di business.

Le startup di FOUNDAMENTA continuano intanto a crescere e far parlare di sè: ecco le ultime interessanti news da JoJolly, Freedome e BonusX (accelerate nel 2020) che hanno chiuso ottimi round di investimento!

Round per BonusX, JoJolly e Freedome, accelerate da SocialFare

1 milione di euro per BonusX, un nuovo round da 350k€ per JoJolly e un giro d’affari da 1,7M€ per Freedome: crescono le startup che abbiamo accelerato nel 2020

 

Febbraio 2022 – BonusX, la startup gov-tech nata per digitalizzare le trafile burocratiche e aiutare i cittadini ad accedere ad agevolazioni e bonus pubblici in modo smart e veloce, chiude una raccolta complessiva di 1 milione di euro tra equity, fondo perduto e finanziamenti. Tra i partner dell’operazione Banco BPM, Invitalia, 2031 e MoffuLabs che hanno dato fiducia alla startup grazie alle performance dell’ultimo anno: oltre 20.000 utenti e un totale di 3 milioni di euro fatti erogare per prestazioni come assegni familiari, reddito di cittadinanza e bonus casa under 36 (la notizia su StartupItalia).

Accelerata da SocialFare nella primavera 2020 con il programma FOUNDAMENTA#9, BonusX ha ricevuto una prima iniezione di capitale da parte di SocialFare Seed, il fondo creato da impact investor che ad oggi ha supportato le nostre startup con un ammontare di 1,5 milioni di euro.

Cresce anche JoJolly, la startup che combatte lavoro nero ed evasione fiscale nel settore della ristorazione attraverso una proposta che incentiva la stipula di contratti regolari anche in caso di prestazioni occasionali, che incassa un investimento da 350mila euro da a|impact. Il nuovo round si aggiunge all’aumento di capitale da 170mila euro realizzato nel 2021, con 100mila euro da Fondazione Social Venture Giordano Dell’Amore e 70mila euro da SocialFare Seed, portando il totale raccolto negli ultimi 12 mesi a 522k€. Ne hanno parlato StartupItalia e BeBeez.

Jojolly è un esempio di come la tecnologia possa abilitare lo sviluppo di nuovi servizi dal grande valore sociale – ha dichiarato Laura Orestano, CEO di SocialFare, commentando questo nuovo successo della startup. – Tutto il team di Jojolly, sin dal percorso iniziale in SocialFare, si è mostrato determinato, competente e appassionato ed ha saputo superare in modo proattivo il periodo pandemico, rilanciando il proprio servizio con un solido piano di crescita. Un’ulteriore evidenza di quanto sempre più le sfide sociali contemporanee possano trovare risposte innovative generando al contempo importanti prospettive di crescita imprenditoriale a impatto sociale”.

Fa parlare di sè in questi giorni anche Freedome, startup che valorizza il patrimonio naturalistico italiano attraverso un marketplace dell’outdoor attento ai piccoli operatori locali, accelerata da SocialFare nello stesso batch di JoJolly, con il percorso FOUNDAMENTA#10.

Freedome accelera la crescita e chiude il 2021 con un giro d’affari di 1,7 milioni di euro, raggiungendo un totale di 30.000 partecipanti, di cui 24.000 acquisiti nel 2021 (ne parla La mia finanza). Un successo straordinario se pensiamo a quanto il settore leisure & travel sia stato duramente colpito dalla pandemia. Il team ha concluso il nostro percorso di accelerazione nel gennaio 2021 e,, dopo un investimento da parte di SocialFare Seed, già nel luglio 2021 chiudeva un secondo round pari a 600k€.

 

Il team di BonusX insieme ad UnoBravo e I-Tes, accelerate con FOUNDAMENTA#9

 

jojolly-f

I founder di JoJolly e Freedome negli spazi di Rinascimenti Sociali, sede dei programmi di accelerazione di SocialFare

 

Ecco le nuove startup di SocialFare!

12° Social Impact Investor Day: presentate 3 nuove promettenti impact startup a conclusione del programma di accelerazione FOUNDAMENTA#12.

» Dal 2016 ad oggi SocialFare ha accelerato 66 startup – selezionate fra oltre 1.600 candidature – che nel loro complesso hanno raccolto 15M€ di funding

 

Torino, 20 gennaio 2022 – Si è concluso il 12° programma di accelerazione per le startup a impatto sociale selezionate da SocialFare | Centro per l’Innovazione Sociale attraverso la call FOUNDAMENTA.

Il Social Impact Investor Day, trasmesso in streaming dalla sede di Rinascimenti Sociali a Torino, ha visto la partecipazione di 40+ investitori interessati a supportare nuove iniziative imprenditoriali a impatto sociale.

L’evento si è aperto con i saluti di Laura Orestano, CEO di SocialFare, seguito da un talk fra Martina Muggiri, coordinatrice del programma di accelerazione FOUNDAMENTA e Mattia Ferretti,  founder e CEO di JoJolly, impresa accelerata lo scorso anno da SocialFare con il programma FOUNDAMENTA#10. La startup nata nel 2019 è cresciuta rapidamente con una soluzione che combatte il lavoro nero nel settore della ristorazione agevolando l’attivazione di contratti regolari e garantendo un buon match fra domanda e offerta.

Si sono quindi presentati agli investitori i team di:

  • SavingBud, che ha sviluppato una soluzione semplice, trasparente e digitale per chi intende costruire il proprio fondo pensione integrativo
  • Vortex, che ha realizzato AntCare, linea di cosmesi biologica di alta qualità da filiere di economia circolare
  • 8Pari, progetto di agricoltura sociale e inclusiva che produce vino di qualità sul territorio piemontese, con un modello scalabile

 

Il Social Impact Investor Day è un evento organizzato due volte l’anno da SocialFare e riservato ad enti privati, business angel, private investor, family office e impact funds. Fra loro gli investitori di SocialFare Seed (Compagnia di San Paolo, Fondazione CRC, Finde S.p.A. e Fondazione Magnetto), veicolo privato di seed investment che investe nelle startup accelerate da SocialFare, ed altri interessati a sostenere la nascita, lo sviluppo e la scalabilità di imprese innovative in grado di generare valore economico dall’impatto sociale.

L’evento chiude un programma di quattro mesi di lavoro ad alta intensità in cui le startup selezionate attraverso la call FOUNDAMENTA hanno potuto accrescere le proprie competenze grazie al supporto del team SocialFare, composto da esperti in product/service design, business modelling & strategy, investment readiness, mentor e advisor di altissimo livello e nuove reti, occasioni di confronto e opportunità per sperimentare la propria offerta imprenditoriale. Il percorso ha permesso agli startupper di approcciarsi in maniera consapevole, matura e pronta al proprio mercato di riferimento e di suscitare l’interesse della platea, che ha partecipato attivamente rivolgendo numerose e puntuali domande al termine dei pitch di presentazione di ciascun progetto.

 

IL PORTFOLIO STARTUP DI SOCIALFARE

Dal 2016 ad oggi SocialFare ha accelerato 66 startup a impatto sociale – selezionate fra oltre 1.600 candidature – che nel loro complesso hanno raccolto 15 milioni di euro di funding.

Fra queste diverse impact startup di successo come Epicura, Unobravo, Restorative Neutotechnologies, Aulab, Kalatà, DoctorApp, JoJolly, Freedome, SEP Jordan, i cui risultati sono stati a più riprese confermati da prestigiose testate nazionali come Forbes Italia o Il Sole 24 Ore (https://socialfare.org/rassegnastampa/) nonché dalla raccolta di capitali importanti da parte di fondi di investimento o attraverso campagne di equity crowdfunding.

 

 

FOUNDAMENTA CONTINUA! NUOVE STARTUP IN ACCELERAZIONE

 Si è nel frattempo chiusa, il 10 gennaio 2022, la call PLANET FOUNDAMENTALS per accedere alla 13° edizione del programma di accelerazione di SocialFare per startup a impatto sociale. Lo Startup Acceleration Team è già al lavoro per selezionare le nuove startup che accederanno al programma in partenza nella primavera 2022.

 

 

 

11° Social Impact Investor Day: presentate le nuove startup di SocialFare

Torino, 14 settembre 2021 – Si sono presentate agli investitori le nuove 3 impact startup a conclusione dell’11° edizione del programma di accelerazione FOUNDAMENTA di SocialFare | Centro per l’Innovazione Sociale.

L’evento, che ha visto la partecipazione di una quarantina di investitori impact – parte in presenza, parte online – si è svolto a Torino presso la sala eventi di Camera | Centro Italiano per la Fotografia. In apertura, Laura Orestano (CEO di SocialFare) e Martina Muggiri (Startup Program Coordinator) hanno intervistato Danila De Stefano, founder di Unobravo, startup accelerata nel 2020 da SocialFare.

Danila, che nel 2021 è stata nominata da Forbes Italia nella lista degli “under 30” dell’anno, ha raccontato l’esperienza del suo team e gli step che hanno portato ad una crescita particolarmente significativa in poco tempo, a partire dal programma di accelerazione FOUNDAMENTA per proseguire nell’anno successivo.

 

Si sono quindi presentati agli investitori i team di:

  • DoctorApp [HealthTech] ha sviluppato il primo sistema brevettato per la gestione delle code e delle prenotazioni negli studi medici con l’obiettivo di rendere l’accesso alla sanità più rapido e organizzato, facilitando una gestione smart ed inclusiva delle dinamiche ambulatoriali, che vada incontro alle esigenze dei medici e dei pazienti di ogni età
  • Hygge [Sustainable PetFood] nasce per rivoluzionare il mondo del Pet Food con un’offerta che pone al centro l’attenzione all’ambiente. L’impegno per la sostenibilità si declina attraverso la scelta delle materie prime e del packaging e si affianca ad un servizio personalizzato per chi vuole prendersi cura del proprio cane avendo a cuore la sua salute così come quella del nostro pianeta
  • We’ll bee [AgriTech] supporta gli apicoltori con una tecnologia che permette di vigilare costantemente gli alveari al fine di agire tempestivamente a fronte di molteplici eventi e fattori esterni che ne minacciano la sopravvivenza. Il dispositivo sviluppato dal team, guidato da Intelligenza Artificiale, permette di monitorare a distanza ogni aspetto della vita dell’alveare, avendo accesso ad una gamma particolarmente ampia di informazioni in tempo reale, senza interferire con la vita delle api.

 

Le startup di FOUNDAMENTA#11 si sono presentate ad enti privati, business angel, private investor, family office e impact funds. Presenti gli impact investor di SocialFare Seed (Compagnia di San Paolo, Fondazione CRC, Finde S.p.A. e Fondazione Magnetto), veicolo privato di seed investment che investe nelle startup accelerate da SocialFare, ed altri interessati a sostenere la nascita, lo sviluppo e la scalabilità di imprese innovative in grado di generare valore economico dall’impatto sociale.

Il Social Impact Investor Day chiude un programma di quattro mesi di lavoro ad alta intensità in cui le startup selezionate attraverso la call FOUNDAMENTA hanno potuto accrescere le proprie competenze grazie al supporto del team SocialFare, composto da esperti in product/service design, business modelling & strategy, investment readiness, mentor e advisor di altissimo livello e nuove reti, occasioni di confronto e opportunità per sperimentare la propria offerta imprenditoriale. Il percorso ha permesso agli startupper di approcciarsi in maniera consapevole, matura e pronta al proprio mercato di riferimento e di suscitare l’interesse della platea, che ha partecipato attivamente rivolgendo numerose e puntuali domande al termine dei pitch di presentazione di ciascun progetto.

 

FOUNDAMENTA CONTINUA! NUOVE STARTUP IN ACCELERAZIONE

Si conosceranno presto i nomi delle nuove startup selezionate attraverso la call FOUNDAMENTA#12, che inizieranno il programma di accelerazione a fine settembre.

 

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Foto by Giusti Eventi

Freedome chiude round da 600k€

Legnano, 21 luglio 2021 – Freedome, startup innovativa e marketplace di esperienze outdoor accelerata con FOUNDAMENTA#10, ha chiuso un Round Seed con una raccolta di 600.000 euro che ha visto l’ingresso di una cordata di investitori privati strategici accanto a SocialFare Seed – fondo di impact investing e veicolo di SocialFare | Centro per l’Innovazione Sociale e incubatore di startup certificato dal MiSe – e Bios Line Holding, capogruppo di Bios Line S.p.A., che da sempre promuove uno stile di vita sano con particolare attenzione a persone e ambiente. Freedome fa parte, inoltre, di I3P, incubatore del Politecnico di Torino.

Tra le finalità dell’operazione: accelerare la crescita in Italia, potenziare le strategie di marketing e consolidare la presenza sul territorio nazionale, ampliando il numero di esperienze offerte e di operatori professionali coinvolti. Questa operazione rappresenta il secondo Round di investimento per il marketplace fondato a Legnano (MI) nel 2019 da Michele Mezzanzanica, Manuel Siclari e Simone Ferlisi e fa salire l’azienda a quota 740.000 euro raccolti a 2 anni dalla sua nascita.

Freedome è una piattaforma digitale che seleziona, aggrega e rende facilmente fruibili esperienze outdoor su tutto il territorio italiano. Con un’offerta di oltre 1.200 attività selezionate tra più di 400 operatori professionali è il servizio verticale sull’outdoor con il catalogo più esaustivo in Italia: voli in mongolfiera, lanci in parapendio, escursioni in barca, passeggiate a cavallo, discese di rafting sono solo alcune delle tante attività che è possibile prenotare dal proprio pc o smartphone. L’obiettivo dell’azienda è sostenere anche le piccole realtà locali: attualmente Freedome supporta un indotto di circa 3.000 persone.

Il mercato delle attività outdoor in Italia include 245 discipline e coinvolge ogni anno quasi 40 milioni di persone, tra italiani e stranieri, generando un giro d’affari di oltre €1 mld. Questo settore, nonostante l’elevato potenziale di crescita, risulta però caratterizzato da molte inefficienze, dovute alla frammentazione dell’offerta e a un basso livello di digitalizzazione da parte degli operatori. Freedome risolve queste inefficienze aggregando le attività migliori offerte dagli operatori più professionali, facilitandone il confronto e accompagnando gli utenti durante tutto il processo, dalla ricerca delle attività alla prenotazione, garantendo la sicurezza delle operazioni.

Il team è attualmente composto da 8 persone: accanto ai 3 Founders lavorano Federica Lauda, Content Manager, Davide Grimaldi, Account Manager, Michele Gervasio, responsabile del Servizio Clienti, Gianluca Taccani, Digital Marketing e Martina Donato, addetta Customer Service.

 

Il funding ci permetterà di accelerare ulteriormente l’espansione sul mercato italiano, potenziare le attività di marketing e consolidare il nostro posizionamento attraverso partnership con player strategici. Avere tra i nostri soci investitori autorevoli e qualificati conferma la validità della nostra strategia rivolta a rivoluzionare un settore ancora molto tradizionale e frammentato come quello delle esperienze outdoor” dichiara Manuel Siclari, Founder di Freedome.

 

“Questo traguardo arriva, inoltre, dopo un anno complesso per il settore delle attività outdoor ma i numeri che stiamo registrando sono decisamente positivi: solo nel mese di giugno la piattaforma è stata visitata da oltre 100.000 utenti e sono state gestite prenotazioni per oltre 2.000 persone. Luglio è iniziato ancora meglio, abbiamo registrato un picco pari al +30% di traffico e +100% di transato rispetto alle prime due settimane del mese precedente. I ripetuti lockdown hanno fatto riscoprire alle persone l’importanza di poter viaggiare, esplorare, passare del tempo di qualità in compagnia dei propri cari e vivere avventure a contatto con la natura. Le esperienze outdoor, svolte in piccoli gruppi e lontano dai grandi centri, sono la soluzione ideale per rispondere alla diffusa esigenza di svago e libertà, nel rispetto di tutte le normativeconclude Michele Mezzanzanica, co-fondatore di Freedome.

 

L’accelerazione e l’investimento in Freedome supportano in coerenza la visione e l’azione di SocialFare e SocialFare Seed in quanto permettono di rispondere alla richiesta di un mercato sempre più sensibile ad una nuova e più sostenibile relazione tra persone e natura. Accelerare Freedome significa investire a supporto di nuovi comportamenti di svago ed esperienze outdoor supportando innovazione di prodotto/servizio, imprenditorialità giovanile ed economia territoriale scalabile. Persone, ambiente, innovazione sono pilastri fondamentali di sviluppo e Freedome li declina facendo propria l’intenzionalità di generare positivo impatto sociale, ambientale ed economico” dichiara Laura Orestano, CEO di SocialFare e Presidente di SocialFare Seed.

 

L’incubatore I3P è orgoglioso di aver supportato il percorso di sviluppo di Freedome, che vede un importante traguardo nel round di investimento appena concluso. Le nuove risorse finanziarie contribuiranno all’obiettivo di Freedome di portare innovazione e digitalizzazione in settori fondamentali come il turismo e lo sport“, ha commentato Giuseppe Scellato, Presidente di I3P.

 

(Comunicato stampa diffuso da Freedome, SocialFare, SocialFare Seed, I3P).

 

Rassegna stampa

AIFI
Tech Business
Startupitalia

 

 

GrandUP: 10 progetti innovativi per il territorio di Cuneo

Una giuria ha premiato i 10 team più promettenti a conclusione del percorso GrandUP! Imprese

Cuneo, 9 febbraio 2021 – Si è conclusa una nuova fase di GrandUp! Generiamo impatto sociale, il programma di accelerazione territoriale dedicato alla provincia di Cuneo promosso dalla Fondazione CRC in collaborazione con la Camera di Commercio di Cuneo e con la partnership tecnica di SocialFare | Centro per l’Innovazione Sociale.Avviato nella primavera 2020 con una call aperta al territorio, il percorso GrandUP! Imprese ha visto il coinvolgimento di 23 team selezionati, di cui 18 hanno portato a termine il percorso suddivisi in 3 “classi”, per un totale di 265 ore di formazione teorico/pratica guidata dagli esperti di Innovazione Sociale di SocialFare.

La giuria che ha valutato i progetti – composta da Davide Merlino (Consigliere di Amministrazione di Fondazione CRC), Andrea Silvestri (Direttore Generale di Fondazione CRC), Enea Cesana (Responsabile Settore Attività Istituzionale di Fondazione CRC), Fabrizio Clerico (Componente del CISeM – Comitato per l’Imprenditorialità Sociale e il Microcredito e Consigliere della Camera di Commercio di Cuneo), Laura Orestano (CEO di SocialFare), Marco Cornetto (Social Business Developer di SocialFare) e Giuliana Gheza (Social/Service Designer di SocialFare) – ha selezionato i 10 team che accederanno al Granda Opportunity Day, l’evento in programma a fine primavera 2021 in cui le progettualità sviluppate durante il percorso verranno presentate a una giuria di potenziali investitori del mondo della Finanza a Impatto, già coinvolti lo scorso ottobre nel corso dell’evento “GrandUP! La finanza a impatto incontra il territorio”.

La giornata potrebbe anche essere occasione per accedere a FOUNDAMENTA, il programma di accelerazione per startup a impatto sociale di SocialFare, come già accaduto in occasione della scorsa edizione di GrandUP! con i progetti Humus ed Ecostalla.

Queste le progettualità selezionate che accederanno all’evento:

  • 8 PARI
  • La Casa di Peter Pan
  • Paraloup
  • Seila waste innovation
  • Nuovi Mondi
  • Nuove Frontiere Educative
  • Andirivieni cohousing agricolo
  • Gateway la porta dell’inclusione
  • Cultourism cultura – eventi – turismo
  • Il bosco come scuola, il bosco come risorsa

5 progetti sono stati inoltre premiati con un cash wallet di 4.000 euro ciascuno, da investire secondo obiettivi e modalità da concordare con la Fondazione CRC:

  • 8 PARI
  • Seila waste innovation
  • Andirivieni cohousing agricolo
  • Nuovi Mondi
  • Nuove Frontiere Educative

Il percorso di crescita dei 10 team selezionati prosegue dunque nei prossimi mesi con un’attività di affiancamento in preparazione al Granda Opportunity Day di fine primavera.

A questo link le schede di presentazione di tutti i progetti che hanno seguito il percorso GrandUP! Imprese nelle due edizioni (2018-2020).

10° Social Impact Investor Day: le nuove startup di SocialFare si presentano agli investitori!

Torino, 21.01.2021 – Si è conclusa la 10° edizione di FOUNDAMENTA, il nostro programma di accelerazione per startup a impatto sociale!
I team di JoJollyFreedome, e Aqura/Mosaic si sono presentati al nostro network di investitori in un evento totalmente online.
L’evento è stato introdotto dal panel “IMPACT MAKING. Investire in imprese a impatto sociale: scenari nazionali ed internazionali” moderato da Laura Orestano, CEO di SocialFare, con ospiti:
  • Vincenzo Durante (Responsabile Area Occupazione Invitalia)
  • Giovanni Ravina (Chief innovation officer di Engie Eps)
  • Sertac Yeltekin (Fund Manager di ZingForce, Singapore)
Agli speaker il nostro caloroso ringraziamento per il prezioso contributo apportato all’iniziativa.
A seguire la gallery con alcuni scatti del backstage nelle diverse stanze della nostra sede Rinascimenti Sociali, in cui sono state allestite (in totale sicurezza) le postazioni per la regia e per i team presenti.
Foto by Giusti Eventi
— Clicca su un’immagine per vedere lo slideshow —

9° Social Impact Investor Day: presentate le nuove startup di SocialFare

Presentate 3 nuove promettenti impact startup a conclusione della 9° edizione del programma di accelerazione FOUNDAMENTA di SocialFare | Centro per l’Innovazione Sociale.

L’evento si è aperto con il panel Perché Impact Investing? con la partecipazione di:

  • Alberto Anfossi, Segretario Generale Fondazione Compagnia di San Paolo
  •  Michele Denegri, Amministratore Delegato Finde SpA
  • Stefano Molino, Responsabile Fondo Acceleratori CDP Venture Capital SGR

Guarda la gallery fotografica dell’evento

 

Torino, 24 settembre 2020 – Si è concluso il 9° programma di accelerazione per le startup a impatto sociale selezionate da SocialFare | Centro per l’Innovazione Sociale attraverso la call FOUNDAMENTA.

L’evento, che ha visto la partecipazione di circa 30 investitori in presenza e 40 in streaming, si è svolto presso la sede di Rinascimenti Sociali a Torino e si è aperto con uno stimolante panel che ha visto la partecipazione di prestigiosi riferimenti del mondo dell’Impact Investing quali Alberto Anfossi, Michele Denegri e Stefano Molino.

Si sono presentati i team di:

  • Unobravo [TeleHealth] offre supporto psicologico qualificato in remoto a costi sostenibili adattandosi ad esigenze, ritmi e fusi orari dei pazienti, sviluppando un servizio pensato nello specifico per expat italiani nel mondo.
  • BonusX [SocialTech] semplifica l’accesso alla burocrazia, offrendo assistenza personalizzata in remoto al cittadino nell’ottenere informazioni e nel richiedere le prestazioni sociali che gli spettano
  • I-tes [EcoTech] sviluppa impianti di accumulo termico innovativi e offre servizi avanzati ed interventi di efficienza energetica proposti anche con contratti basati sulla garanzia del risultato (es. Energy Service Contract) in modalità di Energy Service Company o ESCO.

Le tre startup di FOUNDAMENTA#9 si sono presentate ad enti privati, business angel, private investor, family office e impact funds. Presenti gli impact investor di SocialFare Seed (Compagnia di San Paolo, Fondazione CRC, Finde S.p.A. e Fondazione Magnetto), veicolo privato di seed investment che investe nelle startup accelerate da SocialFare, ed altri interessati a sostenere la nascita, lo sviluppo e la scalabilità di imprese innovative in grado di generare valore economico dall’impatto sociale. I team hanno già registrato l’interesse di alcuni investitori e, nel caso di UnoBravo, hanno raccolto un 1° round di investimenti nel corso del programma di accelerazione.

Il Social Impact Investor Day chiude un programma di quattro mesi di lavoro ad alta intensità in cui le startup selezionate attraverso la call FOUNDAMENTA hanno potuto accrescere le proprie competenze grazie al supporto del team SocialFare, composto da esperti in product/service design, business modelling & strategy, investment readiness, mentor e advisor di altissimo livello e nuove reti, occasioni di confronto e opportunità per sperimentare la propria offerta imprenditoriale. Il percorso ha permesso agli startupper di approcciarsi in maniera consapevole, matura e pronta al proprio mercato di riferimento e di suscitare l’interesse della platea, che ha partecipato attivamente rivolgendo numerose e puntuali domande al termine dei pitch di presentazione di ciascun progetto.

 

FOUNDAMENTA CONTINUA! NUOVE STARTUP IN ACCELERAZIONE

Si è nel frattempo avviato, il 28 settembre, il nuovo programma di accelerazione FOUNDAMENTA#10 per le 4 startup selezionate in estate: Kidding, Jojolly, Vaia e Aqura.

Presto inoltre saranno aperte le selezioni per la nuova call, FOUNDAMENTA#11.

 

» La notizia pubblicata dalla Fondazione Compagnia di San Paolo

 

L’appello di HumusJob per l’emergenza manodopera nei campi

Segnaliamo l’appello di Humus Job, startup innovativa a vocazione sociale accelerata da SocialFare nel 2018/19, che ha messo a punto la nuova piattaforma di ricerca lavoro dedicata all’agricoltura e impegnata a favorire contratti etici e regolari:

 

APPELLO PER L’EMERGENZA MANODOPERA NEI CAMPI: 

creiamo una rete operativa e sinergica per rispondere alle esigenze delle aziende!

 

A tutti/e coloro che operano nel settore agricolo:

Istituzioni, Enti pubblici, Associazioni Datoriali, Sindacati, Terzo Settore

[Contatti: www.humusjob.it / rete@humusjob.it  ]

 

Ci insegnano alle scuole dell’obbligo che il settore primario sia quello più marginale, meno importante nelle economie “sviluppate”. Che tutto ormai è meccanizzato, che l’industria e il terziario sono le principali forze trainanti del Paese.

Eppure, ci ritroviamo oggi a non sapere dove reperire la manodopera per le nostre aziende agricole. Secondo quanto ha dichiarato il presidente di Coldiretti Prandini «il blocco delle frontiere ha fatto venire meno 370mila lavoratori stranieri nei campi, dai quali dipende un quarto della produzione “made in Italy” alimentare».

Ma questa non è un’emergenza dell’oggi. Sono anni che le nostre campagne hanno perso una governance dell’approvvigionamento della manodopera, arrivando a generare i famosi ghetti, che nella parole della Ministra Bellanova, sono «luoghi infernali! Dove sta montando la disperazione, dovuta anche alla fame e alla solitudine, che sono pieni di lavoratori che vengono dal Sud del mondo e che negli anni sono stati utilizzati nelle nostre campagne, spesso in nero» .

«Adesso noi ci rendiamo conto di quanto siamo NOI ad avere bisogno degli immigrati, perché il Nord sta soffrendo!» . Queste parole del ministro Bellanova risuonano in maniera vigorosa tra chi, da anni, si occupa delle questioni legate al bracciantato agricolo e all’inserimento lavorativo dei migranti.

Numerosi attori si muovono da tempo su questi temi, per tentare di arginare la sofferenza nei ghetti, per rispondere alle esigenze abitative degli stagionali, per tutelare gli interessi dei lavoratori e quelli delle aziende. O c’è lo stato a governare questi processi, o c’è la criminalità. Oggi, troppo spesso, non c’è un governo del fenomeno. Un fenomeno complesso e differenziato, ma che ha evidenziato da più parti una necessità prioritaria: è imprescindibile uno strumento che metta in comunicazione domanda e offerta di lavoro in agricoltura.

Humus Job sta lavorando da un anno e mezzo alla realizzazione di una piattaforma di matching lavorativo in agricoltura.

Ha ascoltato le aziende, i lavoratori, i sindacati e le associazioni datoriali. Ha cercato di rispondere alle esigenze di ognuno, tentando una mediazione che rispondesse in maniera forte alle necessità del settore.

Siamo nati in una delle Province a più forte vocazione agricola d’Italia: Cuneo. La Provincia Granda è famosa in tutto il mondo per le sue eccellenze e le sue produzioni alimentari. Oggi è anche il distretto del Nord Italia interessato dal fenomeno dei ghetti dei lavoratori stagionali, nel difficile contesto di Saluzzo e dintorni.

Humus Job mette in comunicazione domanda e offerta di lavoro in maniera efficiente e favorendo la regolarità dei contratti. Siamo ancora in fase di sviluppo dello strumento, ma siamo pronti a metterlo a disposizione dei lavoratori e delle aziende già dopo Pasqua.

Abbiamo deciso di spingere sull’acceleratore per dare una risposta a questa emergenza, per fornire uno strumento concreto a chi si occupa di questo fenomeno in tutte le parti d’Italia.

Non pensiamo di avere una soluzione definitiva, ma crediamo che, citando la ministra, ci sia «L’esigenza di fare un lavoro insieme, noi dobbiamo poter dare a queste persone la possibilità di lavorare in modo REGOLARE e di non avere un deficit di manodopera per le prossime campagne di raccolta» .

La piattaforma c’è e anche i possibili lavoratori non mancano, non solo tra i migranti. Chi ha perso il lavoro, i cassintegrati, chi percepisce i sostegni al reddito, possono essere oggi i nuovi lavoratori agricoli. Grazie alla piattaforma si possono contrattare le persone direttamente on-line e quindi evitare il movimento dei lavoratori in ricerca di impiego nelle campagne. Le aziende possono ricercare la manodopera sulla base della formazione, dell’esperienza nel settore e della disponibilità.

È attiva una verifica dei documenti dei lavoratori e un’attivazione dei contratti direttamente on-line. Chiediamo a entrambe le parti di tenere traccia delle giornate lavorative e verificheremo a fine stagione la regolarità dell’assunzione. Alle aziende verificate – ossia quelle che metteranno al centro regolarità e trasparenza – verrà rilasciato un bollino etico di qualità per la gestione delle risorse lavorative e sarà data visibilità positiva sui social e sul nostro sito.

Vogliamo favorire il lavoro nelle campagne, ma non un lavoro qualsiasi, nemmeno nell’emergenza: promuoviamo, soprattutto oggi, contratti etici e regolari!

Crediamo, però, che la buona riuscita di un progetto innovativo si basi sull’integrazione con altri servizi, pubblici e privati. Per dare risposte organiche e efficaci c’è la necessità di mettersi in connessione e a disposizione.

Questo appello va in questa direzione: abbiamo lavorato a un piccolo pezzo, ora ci auguriamo di poter stimolare un dialogo su possibili sperimentazioni concrete per fornire soluzioni immediate e condivise. Non saranno perfette, ma saranno soluzioni operative e disponibili. Attivare un processo di collaborazione su vasta scala ci sembra essenziale e le parole della Ministra ci motivano a metterci in gioco in prima persona. L’Humus ci insegna quanto la mescolanza di elementi sia essenziale per generare nuova vita. Ci ispiriamo a questo modello per cercare di creare reti, connessioni e nuove risposte integrate.

Mettiamo insieme le forze: aiutaci a diffondere la nostra piattaforma e scrivici per collaborare!

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