Articoli

IMPACT THROUGH DESIGN by SocialFare and ELISAVA International open talk | SDGs Applied Design Research Program

Read the interview with Arianna Mazzeo
Arianna Mazzeo interviews Joke Quintens
Arianna Mazzeo interviews Paolo Montemurro
Arianna Mazzeo interviews Antonio Scarponi

IMPACT THROUGH DESIGN: UN SDGS and Societal Challenges.
International Open Talk | SDGs Applied Design Research Program

Co-produced by

SocialFare | Center for Social Innovation Italy

and

ELISAVA – Barcelona School of Design and Engineering

 

IMPACT THROUGH DESIGN: UN SDGSs and Societal Challenges is an applied research program co-produced by SocialFare | Centre of Social Innovation based in Turin, Italy and ELISAVA – Barcelona School of Design and Engineering, aimed to improve and promote the generation of Social Impact through Design.

The applied design research program will focus on the United Nations Sustainable Development Goals and will involve professionals, researchers, public and private institutions as well as the communities in which the best practices of Social Impact Design are already being applied in order to define a programmatic and systemic proposal for the next decade.

Starting in Turin (Italy) on May the 4th, 2018, the program includes an Open Talk Series in Marseille, Barcelona, Matera, Roma, Zurich, Toronto, Boston, Shanghai and will be presented at the High Level Political Forum on Sustainable Development in New York. The program is also part of the European Development Days (EDW 2018).

EUROPE


 

opentalk#1 | TURIN

Impact through design SDGs and Societal Challenges. The Italian Perspective

Friday 4th May 17.00 – 19.30 h | Rinascmenti Sociali, Via Maria Vittoria 38, Torino

 

opentalk#2 | MARSEILLE

The Marseille social design and bottom-up perspective

Saturday 19th May 16.00-18.00 h | Femmes D’Ici et D’Ailleurs,  4 Rue Mazagran, 13001 Marseille

 

opentalk#3 | BARCELONA

Data & the City. Design, Policy and Resilience. The Barcelona Perspective

Wednesday 23rd May 18.30-19.30 h | Elisava Design School, Rambla 32 08002 Barcelona

 

opentalk#4 | MATERA

The system food-design.  The Community Perspective

Saturday 2nd june from 11.30-12.30 h | Palazzo Lanfranchi, Via Carlo Levi Matera

 

opentalk#5 | ROME

Digital Social Innovation. Top down either/ or Bottom-up. Which sustainability through design?  The Public Interest Perspective

Thursday 7th June 11.00-12.00 h | Festival dello Sviluppo Sostenibile, 00186 Roma RM, Italy

 

opentalk#6 | ZURICH

Cultural devices: models of design and design of models. The Zurich perspective

Wednesday 27th June 2018 18.00-19.30 h | Cabaret Voltaire, Spiegelgasse 1,8001 Zürich, Switzerland

 

UNITED STATES AND CANADA


 

opentalk#7 | BOSTON

Co-creating AI. Social aspects, policies and new pathways for post-human design and the City

12 September 17.00-18.30h | Harvard University

 

 

opentalk#8 | TORONTO

Cultural impact. City, Technology and society . 
Principles and practices of the indigenous perspective in urban complex context

 

4th September 18.00-19,30 h | Autodesk Technology Center, Toronto, Canada

 

 

ASIA


opentalk#10 | SHANGHAI

Design for city-making. Models and Collaborative cities systems for no-Western social impact.

30th October 17.00-18.30 h | Tonjii University, 1239 Siping Road, Shanghai, China

 

END OF THE PROGRAM


TORINO

International Impact Through Design. The Festival

23th November | Rinascimenti Sociali, Via Maria Vittoria 38, Torino, Italy

 

SocialFare | Center for Social Innovation Italy

SocialFare is the first Center for Social Innovation in Italy. Research, community engagement, capacity building, and co-design are at the basis of our work to develop  innovative solutions to contemporary societal challenges, while generating new economy via social ventures. SocialFare is located in Torino, in the premises of  Rinascimenti Sociali, the place and convergence network dedicated to accelerate social impact knowledge and entrepreneurship in Italy.

 

ELISAVA – Barcelona School of Design and Engineering

ELISAVA is one of the most important schools of Europe, a pioneer in studies of Design and Engineering. The Centre, affiliated to the Universitat Pompeu Fabra, has 2.000 students from around the world. ELISAVA promotes education, knowledge, research, development and innovation in the field of design, engineering and communication. The School offers a college education that prepares students to meet professional challenges worldwide.

IMPACT THROUGH DESIGN | Intervista ad Arianna Mazzeo

 SocialFare ed ELISAVA lanciano IMPACT THROUGH DESIGN International open talk | Applied design research for SDGs

 

Parte e si chiude a Torino l’Open Talk Series sul ruolo del Design nella generazione di impatto sociale. Un calendario di appuntamenti che farà tappa all’ONU a New York passando per Marsiglia, Barcellona, Matera, Roma, Zurigo, Toronto, Boston, Shanghai.

 

Torino, maggio 2018 – Abbiamo intervistato Arianna Mazzeo, Visiting Professor ad Harvard Seas e direttrice del MasterLab in Service Design Systems all’ELISAVABarcelona School of Design and Engineering, che insieme a SocialFare ha creato il format innovativo di open talk IMPACT THROUGH DESIGN. SDGs Societal Challenges lanciato a Torino lo scorso 4 maggio e dedicato ai Sustainable  Development Goals delle Nazioni Unite. 

Il 4 maggio 2018 a Torino si è tenuto il primo di una serie di eventi internazionali dedicati all’impatto sociale generato dal Design, co-prodotto da SocialFare ed ELISAVA.

Ci racconti come è nata l’iniziativa e di cosa si tratta?

 

IMPACT THROUGH DESIGN. SDGs and Societal Challenges è un Open Talk Series il cui format innovativo nasce a seguito del summit International Days of Deans and Experts: Impact Through Design (Barcellona, aprile 2018) nel corso del quale 30 scuole di Design di prestigio internazionale hanno accettato il mio invito a prendere posizione rispetto ai Sustainable Development Goals definiti dalle Nazioni Unite e ad integrarli nelle attività curriculari di ricerca così come nei piani di studio dei rispettivi corsi e master. Questa premessa è fondamentale per iniziare a parlare in maniera più diffusa del ruolo rilevante che il Design ha e deve avere a livello strategico e sistemico nell’implementazione degli SDGs al fine di generare un effettivo impatto sulla società.

Di qui l’Open Talk Series, un fitto calendario di appuntamenti che ci vedrà impegnati nei prossimi mesi in una serie di tavoli di lavoro e confronto con gli attori del cambiamento. Da Torino a Shanghai, passando per Marsiglia, Barcellona, Roma, Matera, Zurigo, Boston, New York, i talk si svolgeranno proprio nei luoghi che già stanno sperimentando l’impatto sociale del Design attraverso l’implementazione di progetti che vedono coinvolte le comunità locali in sinergia con gli enti pubblici e privati.

 

Siamo orgogliosi di aprire e chiudere proprio a Torino l’Open Talk Series che ci porterà in giro per il mondo a diffondere il valore dell’impatto sociale che può essere generato dal Design.

Perché questa scelta e quali ruoli giocano SocialFare ed ELISAVA nell’iniziativa?

 

A Torino c’è SocialFare, il primo Centro per l’Innovazione Sociale in Italia, con il relativo hub e la rete di convergenza che trova spazio nella sede di Rinascimenti Sociali. È importante creare maggiore consapevolezza della ricchezza di questo contesto e del ruolo giocato da Torino nell’ecosistema internazionale dell’Innovazione Sociale. In questo territorio molti progetti di educazione di qualità e di innovazione digitale sono già a tutti gli effetti generatori di cambiamento e costituiscono un modello di implementazione concreta ed efficace degli SDGs. Per questo abbiamo scelto non solo di avviare, ma anche di concludere l’Open Talk Series in questa città: l’appuntamento è a novembre per un evento che non sarà solo occasione di restituzione delle esperienze, spunti e testimonianze raccolte, bensì un punto di partenza per elaborare una strategia e una proposta di lavoro su questi temi nel futuro prossimo.

L’idea di questo format innovativo nasce proprio da un momento di scambio e confronto fra SocialFare ed ELISAVA, School of Design and Engineering di Barcellona, che nel corso dei prossimi mesi coinvolgeranno di volta in volta professionisti, ricercatori, rappresentanti di istituzioni e altri soggetti attivi nelle città in cui realizzeremo gli open talk.

 

Tieni a precisare che l’Open Talk Series non è un semplice calendario di eventi di disseminazione e informazione, bensì un vero e proprio progetto di ricerca applicata.

Vuoi spiegare cosa intendi esattamente?

 

Questo progetto è diretta espressione dell’approccio con cui lavoriamo quotidianamente, da anni, nelle rispettive realtà. Il Master in Service Design System che dirigo all’ELISAVA è un Master Lab, un programma aperto e integrato in cui il vero laboratorio non è l’aula, bensì la città di Barcellona. È nei suoi quartieri, a contatto con la comunità che gli studenti applicano i concetti di innovazione sociale studiati nel master, incentivati a ideare e realizzare progetti che abbiano un impatto diretto e positivo sul contesto in cui vivono e operano.

Sento dunque una forte affinità con la vision e l’approccio metodologico di SocialFare, che pone al centro della sua attività di innovazione l’impatto sociale e lavora su di esso come generatore di impatto economico. Il mio lavoro all’ELISAVA parte dai processi creativi per innovare la città e le comunità con cui opera, SocialFare implementa l’approccio sistemico e Design Thinking nell’accelerazione di conoscenza e generazione di impatto tangibile e misurabile.

Dalla nostra collaborazione non poteva che nascere un’iniziativa fondata sulla co-produzione, dove il concetto di “co” rappresenta la collaborazione come metodo sistemico di relazioni che, partendo dal nostro lavoro congiunto, va a coinvolgere tutte le comunità in cui porteremo l’open talk. È stato così a Torino il 4 maggio, con la presenza e la partecipazione attiva in sala di rappresentanti di realtà particolarmente eterogenee e significative del territorio, dalle associazioni impegnate negli orti urbani a importanti fondazioni private e istituzioni, includendo professionisti, ricercatori, studenti, artisti. Altrettanto vivaci sono gli ecosistemi delle città dove faremo tappa nei prossimi mesi: a Roma parteciperemo al Festival dello Sviluppo Sostenibile, a Zurigo incontreremo l’inventore di Conceptual Devices, un metodo interdisciplinare volto a sviluppare strategie di design ad impatto sociale ed economico, a Marsiglia avremo modo di confrontarci con una città che è simbolo stesso di innovazione sociale e integrazione attraverso pratiche dal basso e progetti di social design.

Ognuno di questi incontri sarà quindi non una semplice tappa, bensì una fase del percorso in divenire, la cui stessa mission sarà ridefinita di volta in volta in base alle esperienze e all’apporto di ciascuna comunità coinvolta. È quindi un progetto di ricerca applicata e comunitaria che ha come obiettivo la definizione di una proposta programmatica per l’implementazione dei Sustainable Development Goals nel prossimo decennio.

Il work in progress della proposta sarà presentato all’High Level Political Forum on Sustainable Development dell’ONU a New York, a cui parteciperò personalmente nel mese di luglio.

Per scoprire insieme e confrontarci in modo più approfondito sul programma che si definirà nel corso dell’Open Talk Series vi do appuntamento a Torino per novembre 2018, sperando di incontrarvi numerosi all’evento conclusivo di SOCIAL IMPACT THROUGH DESIGN. SDGs Societal Challenges.

 

 

FOUNDAMENTA: un’opportunità per le startup! Intervista a EthicJobs

Intervistiamo Luca Carrai, CEO e Responsabile Commerciale di EthicJobs, startup che ha recentemente portato a termine il percorso di accelerazione FOUNDAMENTA#4 con SocialFare.

Vuoi partecipare a FOUNDAMENTA?
La call è aperta! Applica qui

Ethicjobs (www.ethicjobs.com) valuta e certifica la qualità del lavoro percepita dai collaboratori all’interno delle imprese. L’obiettivo è dare forte visibilità a tutte le aziende che già offrono una qualità del lavoro eccellente, aiutando nel contempo le altre ad efficientarsi a livello sociale e, di conseguenza, a livello economico.

 

Quale valore aggiunto ha portato a EthicJobs la partecipazione al programma di accelerazione FOUNDAMENTA?

Dopo aver tentato diverse strade e percorsi, il programma di accelerazione #FOUNDAMENTA ha finalmente portato EthicJobs su un gradino più alto, trasformandola in una realtà imprenditoriale ben più solida e in qualche modo più corporate. Grazie al team di SocialFare, alla loro professionalità e al network di esperti con cui ci hanno messi in contatto, abbiamo rivisto le dinamiche interne all’azienda, assegnato i ruoli giusti alle persone giuste, ci siamo dotati di un sito web migliore e di strumenti all’altezza dei nostri obiettivi.

Consiglieresti a una startup di candidarsi alla call FOUNDAMENTA#6?

Assolutamente sì, FOUNDAMENTA è davvero l’occasione per far crescere la tua startup, per maturare una buona consapevolezza del qui ed ora, per capire dove si vuole andare e che strada intraprendere per arrivarci. Il valore aggiunto è senz’altro la professionalità del team che SocialFare mette a completa disposizione delle startup accelerate, offrendo supporto in tutti gli ambiti più importanti per un progetto imprenditoriale emergente, dal marketing alla gestione economico-finanziaria, passando per l’opportunità di conoscere investitori interessati e imparare a presentarsi nella maniera giusta al loro cospetto.

Quali i prossimi traguardi per EthicJobs?

Dopo aver portato a termine il programma ed esserci presentati ad un buon panel di investitori nel corso del Social Impact Investor Day dello scorso 15 marzo, oggi possiamo dire di avere i numeri, il servizio e le validazioni da parte del mercato per scalare a livello nazionale, tenendo a mente l’obiettivo ambizioso di portare in qualche forma un cambiamento positivo ed etico nel mondo del lavoro in Italia.

 

Innovare con impatto sociale: BTREES intervista Laura Orestano

Ringraziamo BTREES per l’intervista a Laura Orestano, CEO di SocialFare, pubblicata sul blog www.btrees.social sul tema “Innovare con impatto sociale”.

Buongiorno Laura! Grazie per essere qua con noi. Cominciamo subito dalla prima domanda: cos’è Social Fare in una frase? E qual è la vostra missione?

SocialFare è il primo Centro per l’Innovazione Sociale in Italia con focus verticale sullo sviluppo di modelli, servizi e prodotti che rispondano in modo innovativo alle sfide sociali contemporanee. La nostra missione è quella di generare innovazione a impatto sociale, cioè rilevante per la qualità della vita delle persone e delle comunità. SocialFare esplica la sua azione in due modi: accelerando conoscenza e accelerando imprese a impatto sociale.

 

Perché Torino? E perché Rinascimenti Sociali? Ci spiegate com’è nato lo spazio?

Torino ha un mix unico in Italia in termini di azione sociale, cultura di impresa e sviluppo tecnologico: questi sono tre elementi chiave per costruire nuove soluzioni e nuove imprese ibride, cioè, che intendano risolvere dei bisogni/sfide sociali, che siano strutturate managerialmente, che includano la tecnologia ed il digitale come parte della loro offerta.
Rinascimenti Sociali è il luogo e la rete di convergenza tra attori, pubblici e privati, profit e no profit che si sono riconosciuti come uniti da un obiettivo comune: generare impatto sociale positivo per generare nuovo sviluppo economico ma anche culturale, in termini di nuovi modelli di riferimento e non solo di nuove prassi.

Lo spazio è nato dal basso: era vuoto e disponibile, un piccolo gruppo di attori lo ha visto come sede della sperimentazione di convergenza e ha iniziato a trasferire le proprie attività, man mano altri attori sono arrivati, sempre in coerenza con la visione iniziale, e si sono trasferiti ma anche aggiunti alla rete non solo fisica. Ognuno ha portato qualcosa, ha configurato il pensiero, il modello, le relazioni, le opportunità che si sono moltiplicate, la comunicazione che è divenuta coesa, ognuno ha portato anche i propri mobili ed allestimenti: non era una casa costruita da altri, omologata anche nel suo apparire ma una casa comune costruita da tutti coloro che si identificano con la visione e per questo ricca di diversità ed anche di opportunità vere. Oggi Rinascimenti Sociali conta più di 40 partner di diversa natura e costituisce un punto vibrante, innovativo ed in continua evoluzione non solo in Italia ma in tutta Europa.

 

Foundamenta#4 è stato il vostro ultimo bando. Come scegliete le startup? Sulla base di quali criteri principali?

Il 15 di marzo si è concluso il programma di accelerazione FOUNDAMENTA#4, nel frattempo abbiamo selezionato i nuovi progetti che entreranno nel quinto programma di accelerazione e, il 26 di marzo, abbiamo lanciato la nuova call FOUNDAMENTA#6 il cui programma inizierà il 24 settembre per poi concludersi il 24 gennaio 2019.

Questi ritmi richiedono un processo e criteri di selezione rodati e ben condivisi. I criteri con i quali selezioniamo i progetti sono tendenzialmente i seguenti: il team, fondamentale, quello che cerchiamo è un team di founder con un forte commitment nel progetto e che lavora full time (almeno dal momento dell’ingresso al programma); l’idea, che deve risolvere un bisogno chiaro e in modo nuovo rispetto ai competitor diretti/ indiretti, mostrando una value proposition distintiva; il mercato, un mercato in crescita, anche di nicchia, ma con forte potenziale.

Questi aspetti vengono sempre tenuti a mente durante l’intero iter di selezione che è caratterizzato da tre macro attività:

1) Lancio della call su F6S. Piattaforma di riferimento a livello globale al quale si appoggiano molti acceleratori e incubatori.

2) Screening e diligence, tramite call e meeting, del team di accelerazione.

3) Presentazione dei migliori 10 progetti a SocialFare Seed, il veicolo che investe nelle startup accelerate.

 

Quali case histories di maggiore valore vi rendono più felici di quanto fatto sino ad ora, in questi anni?

Abbiamo due livelli di osservazione di quello che è stato fatto in questi anni: l’osservazione del modello e l’osservazione delle attività specifiche. In termini di modello quello che ci rende felici è che SocialFare è un organismo vivo, dinamico, aperto, auto-regolato e che attrae intelligenza internazionale, giovani che vogliono cambiare il mondo con professionalità e una precisa scala di valori e di scelte.

In termini di attività specifiche, siamo felici ogni volta che una startup fa un passo avanti e incontra investitori che ci credono, ogni qual volta le nostre attività di accelerazione di conoscenza, nelle scuole, nelle cooperative così come nel privato, sviluppano maggiore consapevolezza e saper fare, con strumenti nuovi, internazionali, riconoscibili e di reputazione.

 

Come si comporta l’Italia rispetto al mondo dell’innovazione sociale? Stanno aumentando gli investimenti?

L’Italia sta prendendo coscienza che l’innovazione sociale, così come l’imprenditorialità sociale, possono costituire una vera leva di sviluppo per il Paese. Gli investimenti sono disponibili, almeno sulla carta, ma c’è bisogno di maggiore capacity: sia in termini di qualificazione della domanda (imprese pronte ad essere investite) sia in termini di propensione al rischio (da parte degli investitori); e poi c’è il grande punto politico: serve “evolutionary policy-making“, cioè politiche che siano dinamiche e che accompagnino in modo dinamico e sistemico l’innovazione sociale.

 

Quali sono le prossime iniziative in arrivo?

SocialFare sta progettando in modo sistemico ed agendo in modo imprenditoriale: significa che costruisce parti mancanti della catena del valore dell’innovazione sociale e le attiva come sperimentazioni imprenditoriali “in-house”. In questo approccio ha lanciato recentemente SocialFare SEED, primo veicolo/fondo impact seed che investe seed money nelle startup a impatto sociale accelerate da SocialFare attraverso la call Foundamenta e a breve lancerà un’altra iniziativa sistemica nell’area di accelerazione della conoscenza a impatto sociale, laddove già stiamo raccogliendo grandissimi risultati con il nostro programma Design Your Impact, programma di accelerazione di conoscenza pratica sugli strumenti dell’innovazione sociale. Recentemente, SocialFare è stato anche promotore della nuova piattaforma Torino Social Impact, ulteriore tentativo di raccordo metropolitano per posizionare Torino tra le leading cities europee per l’innovazione sociale.

 

 

SocialFare lancia FOUNDAMENTA#6 | La call italiana per startup a impatto sociale

Application entro il 20 maggio 2018: www.socialfare.org/foundamenta

 

Al via la 6° edizione della call italiana per business idea e startup a impatto sociale:

  • 4 mesi di accelerazione full-time
  • Seed fund fino a 50K€ in cash per ogni startup selezionata
  • 6 Aree Impact: Welfare, Healthcare, Education, Cultural Heritage, Circular Economy, Food & Agriculture
  • Team dedicato di accelerazione
  • Approccio Social Impact Acceleration by SocialFare
  • Networking con +50 investitori e mentor
  • Desk gratuito nell’area co-working e sale riunioni nel cuore di Torino

 

Torna FOUNDAMENTA, la call italiana per business idea e startup a impatto sociale lanciata da SocialFare: una nuova edizione – la sesta – che, forte della solida esperienza maturata, aggiunge valore e rinnovata professionalità, facendo leva sulla sua unicità di primo programma italiano completamente dedicato all’accelerazione di impresa a impatto sociale. Oltre 2 milioni di euro il funding raccolto e 37 le startup accelerate nelle 5 precedenti edizioni di FOUNDAMENTA, selezionate fra le oltre 500 candidature ricevute da tutto il mondo.

La call è rivolta alle migliori business idea, team di progetto, startup e imprese che promuovano soluzioni innovative, generando impatto sociale ed economico nelle seguenti aree: Food & Agriculture (novità rispetto alle call precedenti), Welfare, Education, Healthcare, Cultural Heritage e Circular Economy.

 

4 mesi full-time (dal 24 settembre 2018 al 24 gennaio 2019) ad alta intensità, con scadenze serrate e specifiche progettate con e per ogni startup e l’accesso ad un seed fund fino a 50k per ogni realtà: queste le opportunità riservate alle realtà selezionate al termine della call, aperta fino alle 23:59 del 20 maggio 2018 (info e candidature su www.socialfare.org/foundamenta).

Nel corso dei 4 mesi di accelerazione i team selezionati saranno ospitati a Torino, la città più innovativa d’Italia e la seconda a livello europeo, dove potranno godere delle opportunità di networking offerte da Rinascimenti Sociali, la nostra location nel cuore di Torino, hub di riferimento nazionale e internazionale nell’ambito della Social Innovation.

Il team multidisciplinare dedicato alla Startup Acceleration SocialFare, affiancato da partner nazionali e internazionali, mentor e advisor di assoluta eccellenza, seguirà le startup con un programma che ibrida l’approccio lean startup, design thinking e design sistemico per accelerare le migliori business idea e imprese ad impatto sociale, accompagnandole nel processo di crescita nelle diverse fasi: product/service co-design, business strategy, definizione degli indicatori e valutazione dell’impatto sociale, scalability e investment readiness, ovvero la capacità di attrarre e gestire potenziali investimenti.

Il programma si concluderà con il Social Impact Investor Day nel corso del quale le startup accelerate avranno l’opportunità di presentarsi davanti ad un prestigioso e ampio panel di enti privati, business angelprivate investor e family office fra cui gli impact investor del veicolo SocialFare SeedCompagnia di San Paolo, Fondazione CRC, Finde S.p.A. e Fondazione Magnetto.

 

Le aree di impatto di FOUNDAMENTA#6

Soluzioni che rispondano alle sfide sociali contemporanee:

 

Welfare:

nuovi servizi/prodotti per la persona e la comunità; nuovi modelli di ingaggio, inclusione, cura e condivisione, riciclo e sostenibilità. Soluzioni che possano includere anche l’utilizzo intelligente e abilitante delle tecnologie, wearables, IOT, etc.

Healthcare:

soluzioni socio-sanitarie innovative, a sostegno e per la promozione e il mantenimento della salute e del benessere della persona e/o della comunità. I modelli innovativi presentati non dovranno basarsi esclusivamente su soluzioni tecnologiche.

Education:

modelli che sviluppino percorsi, contenuti e servizi educativi e professionali innovativi; che realizzino nuove proposte educative, anche ibride, a favore dello sviluppo di conoscenza, per accrescere l’inserimento lavorativo e sviluppare imprenditorialità; “educational technology” – soluzioni digitali inclusive al servizio dell’educazione e della formazione di soggetti e comunità fragili.

Cultural Heritage:

soluzioni e modelli che promuovano la cultura, valorizzino il paesaggio naturale e il patrimonio artistico, le aree urbane e rurali, generando valore economico, sociale ed ambientale potenzialmente scalabile/replicabile in altri territori.

Circular Economy:

soluzioni sistemiche nel settore energia, ambiente, food e agricoltura dove qualsiasi prodotto viene consumato e/o smaltito o diviene input per una nuova filiera produttiva o di servizio.

Food & Agriculture:

prodotti e servizi innovativi in ambiti food, soluzioni che valorizzino il patrimonio culturale legato al mondo del cibo, le eccellenze gastronomiche, le risorse e competenze del territorio in ambito rurale e agricolo, sviluppando imprenditorialità che generino valore economico, sociale ed ambientale, con modelli potenzialmente scalabili/replicabili su altri territori.

 

ADVANCED COURSE IN SOCIAL INNOVATION, SDGs AND ENTREPRENEURSHIP

SocialFare and PerMicro will be academic partners of the International Training Centre of International Labour Organization (ITCILO) and the Turin School of Development in the “Advanced Course in Social Innovation and Sustainable Development: Entrepreneurship for Social Impact” held between 27 November 2017 – 09 March 2018 in Turin.

The Advanced Course combines the sound academic background of the Academia with the ITC ILO’s international training experience as well as the consolidated technical capacity of PerMicro, microcredit specialised company, and SocialFare, Centre for Social Innovation.

Deadline for application: 31 October 2017.

Download here the brochure and learn more about this advanced course!

 

L’International Training Centre of the International Labour Organization (ITCILO) lancia la prima edizione del Advanced course in Social Innovation and Sustainable Development: Entrepreneurship for Social Innovation (27 novembre 2017 – 9 marzo 2018, Torino).

SocialFare è onorata di essere, accanto a PerMicro, partner accademico del primo corso internazionale dedicato a Innovazione Sociale, Sviluppo Sostenibile e Imprenditorialità per l’Impatto Sociale.

La Turin School of Development propone un percorso di alta formazione che combina una solida base accademica, fornita dall’esperienza internazionale nella formazione di ICTILO, alla conoscenza pratica e tecnica maturata da PerMicro, impresa specializzata nel microcredito, e SocialFare, primo centro italiano interamente dedicato all’innovazione sociale.

Scadenza per le candidature 31 ottobre 2017.

Scarica qui la brochure.

 

StartUp Europe Awards 2016, Italy edition | Vincitori e premi nazionali assegnati

Martedì 6 dicembre 2016

Si è chiuso oggi l’entusiasmante roadshow di StartUp Europe Awards 2016 Italy edition, iniziativa promossa dalla Commissione Europea e dal Parlamento Europeo e implementata in Italia dal Country Manager, X23 Srl, oltre che Manager del Network Internazionale. Ricchissima di ospiti, contenuti e interventi, la finale che si è tenuta oggi a Milano, presso l’Auditorium Gio Ponti di Assolombarda. SocialFare® è tra i co-organiser che hanno contribuito a selezionare le 50 startup in gara. Dal Piemonte, per la categoria Social Innovation, durante la finale regionale ospitata da Rinascimenti Sociali, si sono aggiudicate la possibilità di concorrere alla competizione nazionale: GetWYS, Last Minute Sotto Casa, Yeerida, Water View.

Grande partecipazione del pubblico, che ha assistito alle presentazioni delle 50 finaliste, in un susseguirsi serrato di pitch battles, che hanno tenuto con il fiato sospeso giuria ed ospiti. Altissimo il valore delle startup partecipanti e l’innovazione dei progetti presentati; passione, determinazione e fair play hanno contraddistinto la competizione, che metteva in palio 10 biglietti per la finale internazionale di SEUA prevista a Bruxelles tra Gennaio e Febbraio 2017. Rilevanti anche i premi nazionali che X23, in qualità di Country Manager, e i numerosi partner e sponsor coinvolti hanno voluto mettere a disposizione dell’iniziativa per le startup capaci di distinguersi durante la competizione.

L’ European Business Angel Network (EBAN) ha messo in palio per i 10 i finalisti un complimentary ticket (ingresso gratuito) per l’esclusivo workshop dedicato agli imprenditori al prossimo Global Investor Forum (pitching competition) del 7 Giugno 2017 a Malaga; e un complimentary pass (gratuito) per l’Annual EBAN Congress del 8-9 Giugno 2017 a Malaga.

Enterprise Europe Network (EEN) dedica a tutte le startup finaliste (10), un servizio ”tailor-made” di supporto alle fasi di internazionalizzazione e miglioramento della competitività, declinato sulle specifiche esigenze e caratteristiche di ciascuna startup.

Singularity University Italia offre, attraverso i suoi 4 chapters italiani (Milano, Modena, Venezia, Roma), ad una sola startup, un modulo di training gratuito sul tema “Exponential Organisation, Exponential Growth”.

Una giuria di esperti provenienti dal mondo degli investors e dell’industria hanno così selezionato le finaliste: – Vincitori assoluti StartUp Europe Awards 2016 Italy Edition:

    • Tooteko (Veneto, cat. Social Innovation)
    • Last Minute Sotto Casa (Piemonte, cat. Social Innovation)
    • Windcity (Veneto, cat. Energy)
    • Huduma (Sicilia, cat. Health)
    • Credimi (Lombardia, cat. Fintech)
    • Neuron Guard (Emilia Romagna, cat. Health)
    • X-next (Lombardia, cat. ICT)
    • Veranu (Sardegna, cat. Energy)
    • Pandhora (Marche, cat. Health)
    • Panoxyvir (Piemonte, cat. Health – Vincitore Assoluto PNI)

Assegnati i premi nazionali con cui diversi enti hanno voluto valorizzare le migliori concorrenti dello StartUp Europe Awards – Italy edition:

Per X23: X-next
Per Network Society Venture: Neuron Guard
Per EY: X-next
Per IAG: Agricolus
Per EBAN: Last Minute Sotto Casa, X-next, Waterview, Agricolus, Ultroneo-Get your Bill, DIS, Tooteko, Neuron Guard, Credimi, Briareo
Per EEN: X-next, 2Pay, Waterview, Last Minute Sotto Casa, Panoxyvir, Neuron Guard, Tooteko, Veranu, Credimi, Briareo
Per Singularity University: Robotfarm, Windcity, Getwys

Giuseppe Laquidara, CEO di X23 e Marika Mazzi Boém, Country Manager di SEUA, hanno chiuso la kermesse, che ha toccato 14 regioni, coinvolto 120 organizzazioni, selezionato tra 751 startup le 50 finaliste, in un viaggio emozionate per l’Italia per un totale di 7500 chilometri percorsi. La prossima tappa è a Bruxelles, per la chiusura dell’edizione 2016 e la proclamazione dei 10 vincitori assoluti a livello europeo. Il Piemonte ha saputo fare incetta di premi. Riuscirà a replicare il successo durante la competizione europea, distinguendosi magari proprio nella categoria Social Innovation? La sfida continua: stay tuned!

StartUp Europe Awards – Piemonte, categoria Social Innovation: i vincitori.

Torino, 29 Novembre 2016 –  aGrisù, GetWYS, Last Minute Sotto Casa, Net2Share, Progetto AgriLab, Synapta – Contratti Pubblici, Yeerida, WaterView: sono queste le magnifiche 8 start-up che si sono aggiudicate la finale regionale della StartUp Europe Awards (SEUA), l’iniziativa promossa dalla Commissione Europea – DG Connect e DG Growth – e dal Parlamento Europeo, implementata da Finnova e dal Country Manager per l’Italia X23 Srl , responsabile per il network e per il regolamento italiano.

SocialFare® ha interpellato i principali attori dell’ecosistema startup Piemontese (acceleratori, incubatori università, fondazioni, esperti di progetti a impatto sociale, imprenditori, investitori, consorzi e associazioni) per identificare le startup da coinvolgere nelle finali regionali, arrivando a selezionare i 13 team che si sono fronteggiati ieri.

Ogni team ha avuto 5 minuti per presentare in un pitch la propria startup: sfida affrontata, prodotto/servizio offerto, analisi di mercato e dei possibili competitor, impatto sociale, roadmap. La giuria ha ascoltato con grande attenzione, e ha utilizzato al meglio i 5 minuti a sua disposizione per provare a scovare i punti di debolezza dei progetti in gara. Al termine dell’evento sono state annunciate le 8 vincitrici della finale regionale, tra di loro le 4 che si sono aggiudicate i pass per accedere alle finale nazionale del 6 dicembre a Milano: 

  • Last Minute Sottocasa
  • GetWYS
  • WaterView
  • Yeerida

L’evento di ieri è stato l’ultima delle manifestazioni locali che hanno visto coinvolte ben 16 regioni italiane. La competition organizzata da SocialFare® inoltre è stata l’unica, a livello nazionale, interamente dedicata alla categoria Social Innovation.

Belgio, Croazia, Irlanda, Montenegro, Slovenia e Spagna hanno già proclamato le loro vincitrici. Obiettivo comune per tutte le startup partecipanti al progetto europeo è il raggiungimento delle finali che avranno luogo a Bruxelles in occasione delle settimane che la Commissione Europea dedica ai diversi ambiti in gara: Ambiente, Innovazione Sociale, Energia, Turismo, ICT, Innovazione Urbana, Industrie Creative e Acqua. SEUA rientra tra le iniziative di Startup Europe che si pongono l’obiettivo di determinare la nascita di un vero e proprio StartUp Continent, in grado di competere a livello globale e di diventare una leva determinante per la crescita del sistema imprenditoriale, sia a livello nazionale che europeo.

Resta aggiornato per seguire gli scontri e scoprire i vincitori!

 

 

Scopri le startup selezionate!

SocialFare® | Centro per l’Innovazione Sociale è co-organiser per il Piemonte di Start-Up Europe Awards (SEUA), un’iniziativa promossa dalla Commissione Europea – DG Connect e DG Growth – e dal Parlamento Europeo, implementata da Finnova e dal Country Manager per l’Italia X23 Srl che è responsabile per il network e per il regolamento italiano.

Lunedì 28 Novembre 2016 si svolgerà presso Rinascimenti Sociali (in via Maria Vittoria 38 a Torino), la finale regionale #SEUA- Piemonte per l’ambito Innovazione Sociale: l’evento coinvolge l’intero ecosistema degli attori impegnati a sviluppare, accompagnare e supportare progetti e startup a impatto sociale sul territorio piemontese. Obiettivo dell’evento è individuare le migliori startup da accreditare per la finale nazionale, organizzata dal Country Manager SEUA-Italia X23 Srl, in programma il 6 dicembre 2016 a Milano.

 

Le 15 startup che si sfideranno il 28 novembre sono:

aGrisù è una startup innovativa, e uno spin-off universitario, impegnata a creare strumenti per monitorare gli inquinanti ambientali.

Cityteller è una piattaforma social dedicata alla condivisione e geo-localizzazione dei luoghi protagonisti dei libri.

Foodie4market + “fa bene.” è il progetto che vuole distribuire il cibo alle famiglie in difficoltà, attraverso un e-commerce dei mercati urbani.

GetWYS è la startup che ha sviluppato differenti strumenti innovativi a supporto del mondo charity, in particolar modo il Charitygram.

Last Minute Sotto Casa è la più grande community di negozianti e consumatori uniti nella battaglia allo spreco alimentare.

Maramao  è la startup impegnata nella costruzione di una impresa agricola sociale che coltivi in modo biologico i terreni, coinvolgendo alcuni dei richiedenti asilo e titolari di protezione internazionale ospiti dei progetti SPRAR.

Net2Share  è il nuovo modello di attivazione di reti di prossimità, che permette di far circolare l’economia nelle comunità, aiutare le persone in difficoltà e premiare chi partecipa.

Progetto AgriLab è il progetto di inserimento in agricoltura sociale sviluppato dalla bio-farm I Tesori della Terra Società Cooperativa Agricola Sociale Onlus.

Sport Grand Tour è il primo progetto multi-sport in Italia per permettere a tutti i bambini/ragazzi di scoprire la propria passione sportiva.

Synapta è lo spin-off del Centro Nexa per Internet & Società del Politecnico di Torino, che si occupa di rendere più sostenibile e trasparente il sistema informativo di aziende e pubbliche amministrazioni, grazie al approccio Data Linked.

Yeerida è la piattaforma che consente di leggere in streaming gratuitamente.

Water View è la soluzione che permette in tempo reale la distribuzione spaziale e temporale della pioggia, offrendo numerose applicazioni utili ad agricoltura,  viabilità e sport.

We Mate è l’app che ti consente di condividere il tuo appartamento, i tuoi interessi e risparmiare.

Una mappa per le iniziative sociali è il progetto per la creazione di una piattaforma di crowdmapping.

Via Baltea 3 sono spazi multifunzionali per produrre e auto produrre, portando avanti diverse attività di integrazione ed empowering quartiere attraverso un bar sociale, un panificio, una falegnameria, uno spazio coworking, una scuola di jazz e una di teatro, una radio web.

A valutare le startup un panel di esperti:

Lorenzo Allevi, Oltre Venture
Stefano Ballerini, SELLALAB
Alessio Del Sarto, Fondazione SociAL
Corrado Ferretti, Per Micro
Lorenzo NiolaStartup Grind – Milan Chapter
Laura Orestano, SocialFare® | Centro per l’Innovazione Sociale
Giancarlo Rocchietti, Club degli Investitori

Michele Visciola, Experientia

allevi-1 allevi del-sarto ferretti-1 niola rocchietti  rocchietti visciola

              

“Rinascimenti Sociali” apre nel centro di Torino: a marzo l’inaugurazione del primo acceleratore di imprenditorialità sociale

Nel centro di Torino, in via Maria Vittoria 38, SocialFare® – primo centro di innovazione sociale in Italia – inaugurerà pubblicamente a metà marzo la sede di “Rinascimenti Sociali”. La storica location di 1600 mq di proprietà dell’Istituto delle Rosine accoglierà il grande progetto dell’acceleratore di conoscenza e imprenditorialità sociali. Un laboratorio creato da un’estesa rete di partner locali, nazionali e internazionali che strategicamente, nel cuore della città, collaboreranno per diffondere nuovi modelli culturali capaci di affrontare le sfide attuali valorizzando dal basso idee, persone e comunità.

SR_IllustrationNella grande struttura che verrà presto aperta al pubblico il “nuovo sociale” diventa dunque protagonista, con una ricchezza di relazioni, capacità professionali, energie e risorse che si mettono in rete per progettare nuove soluzioni per il Bene Comune. Di qui il nome scelto, “Rinascimenti Sociali”, a sottolineare quel passaggio da un’esperienza all’altra e quella condivisione a livelli diversi che possono generare non uno ma più “rinascimenti”, dove la persona e le comunità sono poste al centro dell’azione e dei processi decisionali.

La sede delle Rosine, per posizione e ampiezza,ben si presta ad ospitare quello che SocialFare® – capofila di una rete di circa 15 partner, tra cui il consorzio torinese TOP-IX – promuove come luogo di incontro di molteplici e poliedriche competenze. Uno spazio aperto a tutti, soprattutto ai giovani, dove sarà possibile sviluppare nuove conoscenze e linguaggi che caratterizzano il social design, la tecnologia sociale, l’impresa sociale, la finanza sociale, la prototipazione e innovazione delle politiche…

Sarà una fucina di idee e sperimentazioni in cui respirare l’aria fresca e creativa della social innovation. Uno spazio da riempire insieme, ristrutturato all’insegna dell’essenzialità perché possa essere plasmato, adattato e personalizzato in una visione di “rete” e condivisione. C’è anche un terrazzo di 800 mq che potrebbe ospitare nuove progettualità (ad esempio gli orti urbani) o manifestazioni all’aperto.unnamed

Gli ambienti di “Rinascimenti Sociali” accoglieranno e aggregheranno tutti coloro che abbiano un’idea di impresa sociale da realizzare, vogliano innovare imprese già in essere, sentano la necessità di impadronirsi di nuovi linguaggi e vogliano entrare in un’ampia e motivata rete di persone, imprese, enti e istituzioni per generare un impatto positivo.

La struttura sarà pertanto centro informale di formazione e promozione, di generazione di startup ma anche di riposizionamento di imprese già esistenti che vogliano introdurre al proprio interno elementi distintivi della nuova imprenditorialità sociale. Non un incubatore, dunque, ma un acceleratore del processo di prototipazione e sperimentazione di nuove soluzioni “su misura” sostenuto da un’ampia rete di competenze che in via Maria Vittoria avrà l’occasione si esprimere tutte le proprie potenzialità.

La Regione Piemonte è tra gli attori coinvolti, per quanto riguarda open data e open government. Nelle prossime settimane ci soffermeremo diffusamente sull’iniziativa intervistando i diversi partner di “Rinascimenti Sociali” e svelando la data dell’inaugurazione…

Per informazioni: info@socialfare.org