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“Design Your Impact” Opportunity Day | Le testimonianze dei partecipanti

Design Your Impact?
“Confronto, creazione, crescita, professionalità…” e molto altro!

 Al termine dell’Opportunity Day, i partecipanti al programma Design Your Impact hanno raccontato la loro esperienza con SocialFare:

L’Opportunity Day del 29 maggio 2019 ha concluso il programma Design Your Impact, percorso di accelerazione di conoscenza e competenze di Innovazione Sociale realizzato da SocialFare | Centro per l’Innovazione Sociale.

Selezionati fra oltre 50 progetti candidati, i 6 team che hanno partecipato al programma hanno avuto l’occasione di approfondire il tema dell’Innovazione Sociale e strutturare le proprie idee progettuali grazie a 5 moduli formativi  articolati in sessioni teoriche, workshop, momenti di confronto e tutoring da parte di professionisti ed esperti coordinati da SocialFare.

La giuria qualificata del Design Your Impact Opportunity Day – composta da rappresentanti di SocialFare e dell’Accademia di Progettazione Sociale Maurizio Maggiora – ha valutato le capacità di rispondere alle sfide sociali emerse e ha aggiudicato:

  • un premio del valore di 2mila euro al progetto Knot per sostenere l’avvio della propria iniziativa, erogato in base a criteri di innovatività del progetto, impatto sociale, ricadute a lungo termine sul territorio, competenze del team e capacità di impiego oculato del contributo economico.
  • la possibilità di accedere direttamente al programma di accelerazione per startup a impatto sociale di SocialFare, al quale parteciperanno progetti selezionati su oltre 140 candidati da tutto il mondo attraverso la call FOUNDAMENTA#8. Questa possibilità è data a Wiseair, progetto che si è distinto per sostenibilità economica e scalabilità, impatto sociale, opportunità di mercato e caratteristiche del team.

 

Questi i progetti che hanno partecipato al programma:

  • KNOT (Area di sperimentazione: Palermo): progetto di coinvolgimento di comunità, che attraverso la creazione di un cultural hub intende portare sul territorio palermitano festival e iniziative di respiro internazionale;
  • PERIFERICHE (Area di sperimentazione: Piemonte): spin-off di Borgate dal Vivo, Periferiche ha come obiettivo bilanciare l’offerta culturale tra i grandi centri cittadini e le zone periferiche, riqualificando i piccoli luoghi dal punto di vista culturale;
  • TERRE DI MEZZO (Area di sperimentazione: Cuneo/Torino): promosso da ENGIM Piemonte, il progetto vuole creare un’agenzia di sviluppo territoriale che risponda in modo innovativo alle esigenze del territorio di Sommariva del Bosco;
  • TOOLBOX (Area di sperimentazione: Provincia di Modena): partnership tra l’Unione dei Comuni del Distretto Ceramico e la Cooperativa Gulliver con l’obiettivo di supportare, a livello personale e professionale, i giovani inattivi del territorio Modenese;
  • BEEMYJOB (Area di sperimentazione: Piemonte, Emilia Romagna, Calabria): progetto di apicoltura sociale e urbana che aiuta i richiedenti asilo e i rifugiati a inserirsi nel mondo del lavoro e nelle comunità di accoglienza;
  • WISEAIR (Area di sperimentazione: Milano): startup nata con la missione di creare, attraverso vasi IOT da balcone, mappe iper-locali e real time della qualità dell’aria e community sensibili al tema dell’inquinamento urbano.

 

DESIGN YOUR IMPACT #2 – Climate Action

Ancora aperta la call per Design Your Impact #2, programma per accelerare progettualità innovative che rispondano alle sfide del cambiamento climatico e che siano riconducibili alle seguenti categorie:

  • circular economy
  • agricoltura sostenibile e biodiversità
  • sharing economy
  • mobilità sostenibile
  • turismo responsabile
  • consumi responsabili
  • moda etica

È possibile inviare la propria candidatura entro il 23 Giugno 2019. Per i progetti selezionati, il programma si svolgerà nel periodo settembre/novembre 2019.

 

 

Il futuro del lavoro e come generare impatto sociale attraverso nuove competenze: SocialFare lancia Design Your Impact

Nel 2017 SocialFare si attiva per i Sustainable Development Goals

Incentivare una crescita economica duratura, inclusiva e sostenibile, un’occupazione piena e produttiva ed un lavoro dignitoso per tutti.
Per l’ SDG 8, SocialFare | Centro per l’Innovazione Sociale, in collaborazione con Challenge Network lancia Design Your Impact”, il primo programma di accelerazione di conoscenza pratica che permetterà ai candidati selezionati in tutta Italia, di diventare “Social InnovActor”. Il bando sarà aperto fino al 28 marzo 2017.

Il 65% dei bambini che frequentano oggi le elementari svolgeranno lavori che non esistono ancora.

A sostenerlo è il World Economic Forum nel report “Future of Jobs” (gennaio 2016), sulla base delle indicazioni raccolte tra i responsabili delle Risorse Umane di 350 tra le maggiori aziende mondiali, tra cui 150 incluse tra le 500 di Fortune. L’analisi si riferisce a 15 Paesi nel mondo, tra cui Cina, India, Francia, Germania, Italia, Giappone, UK e USA.

Lo scenario attuale mostra già i germi di questo processo esponenziale di trasformazione, grazie ai progressi costanti negli ambiti di machine learning, robotica, nanotecnologia, stampa 3D, genetica e biotecnologie. Tuttavia l’evoluzione offerta dai nuovi strumenti che stanno emergendo lascia presagire, oltre la creazione di nuovi posti di lavoro, anche la progressiva scomparsa di alcune professioni. Sempre il World Economic Forum, infatti, prevede entro il 2020 un saldo netto dell’occupazione globale negativo di oltre 5,1 milioni di posti di lavoro.

Le precedenti rivoluzioni industriali hanno richiesto decenni per la costruzione di un sistema di formazione, e di istituzioni, che collaborassero a garantire la qualità delle figure professionali presenti sul mercato del lavoro. La Quarta Rivoluzione Industriale, com’è stato definito il processo in atto, presenta però un portato trasformativo tale da imporre ben altre tempistiche. Necessità recepita dalle istituzioni, che stanno iniziando a tradurre questo urgenza nei primi provvedimenti, come nel caso dell’Unione Europa che nel giugno del 2016 ha elaborato una “New Skills Agenda”.

Un processo che richiede una trasformazione non solo a livello governativo, aziendale e sociale, ma anche individuale. Cambia, infatti, il modo in cui si svolge il lavoro e il luogo in cui viene realizzato: lavoro in remoto, flessibile e su richiesta. Esempio estremo di queste nuove modalità, il crowd-work: i committenti postano su una bacheca virtuale i lavori disponibili e si rivolgono a una platea molto vasta, anche globale. Il sociologo britannico Guy Standing lo ha definito il lavoro a chiamata di nuova generazione: disponibilità in rete a tutte le ore, tutti i giorni.

Secondo i dati raccolti dal report “Future of Jobs” le competenze che diventeranno fondamentali nel 2020 sono ad oggi sottovalutate. Tra gli ambiti che subiranno maggiori trasformazioni sotto questo profilo, il settore finanziario e quello degli investimenti. Cresce l’importanza di saper interpretare i dati, e di saperli visualizzare in maniera efficace. Anche nel dialogo con i consumatori diventa fondamentale la capacità di porre al centro dei propri processi le persone, e di incentivare il loro coinvolgimento.

Flessibilità cognitiva, negoziazione, service orientation, capacità di giudizio e prendere decisioni, intelligenza emotiva, capacità di coordinarsi con gli altri, gestione delle persone, creatività, pensiero critico, complex problem solving. Questa la lista, ripercorsa dall’ultima alla prima, come nell’articolo che Monica D’Ascenza ha scritto sul Sole24Ore per descriverle.

SocialFare | Centro per l’innovazione Sociale, in collaborazione con Challenge Network, si è impegnata nell’elaborare un programma per accelerare conoscenze, abilità e competenze nell’ambito dell’Innovazione Sociale che risponda a questo scenario. Il programma consentirà a giovani tra i 19 e i 35 anni, che abbiano conseguito una laurea triennale o specialistica, o che abbiano maturato esperienze nella Cooperazione allo Sviluppo, nella Progettazione Sociale o nel Volontariato, di sperimentare, insieme a professionisti del settore, l’applicazione a casi concreti dei fondamentali dell’Innovazione Sociale. Nasce “Design Your Impact, il primo programma di accelerazione di conoscenza pratica che permetterà ai candidati selezionati in tutta Italia, di diventare “Social InnovActor”.

Il “Social InnovActor” è una figura professionale ibrida con competenze miste e trasversali, dotato di conoscenza, metodologie e strumenti per affrontare le sfide sociali contemporanee, generando impatto sociale su più livelli: comunità, imprese, pubblica amministrazione e società civile.

Questo innovativo programma di accelerazione di 30 giorni full time, si articolerà in esperienze teorico/pratiche multidisciplinari e sarà condotto da professionisti dell’Innovazione Sociale, della finanza ad impatto e del community engagement. Il programma, completamente gratuito, intende supportare la nascita di nuove professionalità con competenze trasversali proprie del processo dell’Innovazione Sociale, formando i partecipanti su contenuti teorici, metodologie e strumenti altamente innovativi. Per stimolare l’experential learning – apprendimento informale – saranno alternate sessioni teoriche con workshop pratici e momenti di confronto tra i partecipanti, generando così empowerment e capacità progettuale.

Il programma prevede testimonianze di professionisti, startupper e aziende e visite a realtà locali (quali associazioni, cooperative, imprese e altri spazi pubblici e privati) rilevanti a supporto della crescita professionale dei Social InnovActor.

Design Your Impact, be-come a Social InnovActor.

È possibile candidarsi sul sito www.designyourimpact.it nell’apposita sezione “candidati”, inviando il Curriculum Vitae in formato PDF e compilando un breve modulo motivazionale.

Il termine per l’invio è la mezzanotte del 28 Marzo 2017.

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