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SocialFare lancia FOUNDAMENTA#6 | La call italiana per startup a impatto sociale

Application entro il 20 maggio 2018: www.socialfare.org/foundamenta

 

Al via la 6° edizione della call italiana per business idea e startup a impatto sociale:

  • 4 mesi di accelerazione full-time
  • Seed fund fino a 50K€ in cash per ogni startup selezionata
  • 6 Aree Impact: Welfare, Healthcare, Education, Cultural Heritage, Circular Economy, Food & Agriculture
  • Team dedicato di accelerazione
  • Approccio Social Impact Acceleration by SocialFare
  • Networking con +50 investitori e mentor
  • Desk gratuito nell’area co-working e sale riunioni nel cuore di Torino

 

Torna FOUNDAMENTA, la call italiana per business idea e startup a impatto sociale lanciata da SocialFare: una nuova edizione – la sesta – che, forte della solida esperienza maturata, aggiunge valore e rinnovata professionalità, facendo leva sulla sua unicità di primo programma italiano completamente dedicato all’accelerazione di impresa a impatto sociale. Oltre 2 milioni di euro il funding raccolto e 37 le startup accelerate nelle 5 precedenti edizioni di FOUNDAMENTA, selezionate fra le oltre 500 candidature ricevute da tutto il mondo.

La call è rivolta alle migliori business idea, team di progetto, startup e imprese che promuovano soluzioni innovative, generando impatto sociale ed economico nelle seguenti aree: Food & Agriculture (novità rispetto alle call precedenti), Welfare, Education, Healthcare, Cultural Heritage e Circular Economy.

 

4 mesi full-time (dal 24 settembre 2018 al 24 gennaio 2019) ad alta intensità, con scadenze serrate e specifiche progettate con e per ogni startup e l’accesso ad un seed fund fino a 50k per ogni realtà: queste le opportunità riservate alle realtà selezionate al termine della call, aperta fino alle 23:59 del 20 maggio 2018 (info e candidature su www.socialfare.org/foundamenta).

Nel corso dei 4 mesi di accelerazione i team selezionati saranno ospitati a Torino, la città più innovativa d’Italia e la seconda a livello europeo, dove potranno godere delle opportunità di networking offerte da Rinascimenti Sociali, la nostra location nel cuore di Torino, hub di riferimento nazionale e internazionale nell’ambito della Social Innovation.

Il team multidisciplinare dedicato alla Startup Acceleration SocialFare, affiancato da partner nazionali e internazionali, mentor e advisor di assoluta eccellenza, seguirà le startup con un programma che ibrida l’approccio lean startup, design thinking e design sistemico per accelerare le migliori business idea e imprese ad impatto sociale, accompagnandole nel processo di crescita nelle diverse fasi: product/service co-design, business strategy, definizione degli indicatori e valutazione dell’impatto sociale, scalability e investment readiness, ovvero la capacità di attrarre e gestire potenziali investimenti.

Il programma si concluderà con il Social Impact Investor Day nel corso del quale le startup accelerate avranno l’opportunità di presentarsi davanti ad un prestigioso e ampio panel di enti privati, business angelprivate investor e family office fra cui gli impact investor del veicolo SocialFare SeedCompagnia di San Paolo, Fondazione CRC, Finde S.p.A. e Fondazione Magnetto.

 

Le aree di impatto di FOUNDAMENTA#6

Soluzioni che rispondano alle sfide sociali contemporanee:

 

Welfare:

nuovi servizi/prodotti per la persona e la comunità; nuovi modelli di ingaggio, inclusione, cura e condivisione, riciclo e sostenibilità. Soluzioni che possano includere anche l’utilizzo intelligente e abilitante delle tecnologie, wearables, IOT, etc.

Healthcare:

soluzioni socio-sanitarie innovative, a sostegno e per la promozione e il mantenimento della salute e del benessere della persona e/o della comunità. I modelli innovativi presentati non dovranno basarsi esclusivamente su soluzioni tecnologiche.

Education:

modelli che sviluppino percorsi, contenuti e servizi educativi e professionali innovativi; che realizzino nuove proposte educative, anche ibride, a favore dello sviluppo di conoscenza, per accrescere l’inserimento lavorativo e sviluppare imprenditorialità; “educational technology” – soluzioni digitali inclusive al servizio dell’educazione e della formazione di soggetti e comunità fragili.

Cultural Heritage:

soluzioni e modelli che promuovano la cultura, valorizzino il paesaggio naturale e il patrimonio artistico, le aree urbane e rurali, generando valore economico, sociale ed ambientale potenzialmente scalabile/replicabile in altri territori.

Circular Economy:

soluzioni sistemiche nel settore energia, ambiente, food e agricoltura dove qualsiasi prodotto viene consumato e/o smaltito o diviene input per una nuova filiera produttiva o di servizio.

Food & Agriculture:

prodotti e servizi innovativi in ambiti food, soluzioni che valorizzino il patrimonio culturale legato al mondo del cibo, le eccellenze gastronomiche, le risorse e competenze del territorio in ambito rurale e agricolo, sviluppando imprenditorialità che generino valore economico, sociale ed ambientale, con modelli potenzialmente scalabili/replicabili su altri territori.

 

SOCIAL IMPACT INVESTOR DAY: +15 social impact investor per 7 social impact start-up

Incentivare una crescita economica duratura, inclusiva e sostenibile, un’occupazione piena e produttiva ed un lavoro dignitoso per tutti.

SocialFare® | Centro per l’Innovazione Sociale con un’ampia rete di partner nazionali ed internazionali accelera impresa a impatto sociale attraverso il design sistemico e il design thinking, le tecnologie abilitanti, social finance, mentoring e networking per la scalabilità.

 

20 gennaio 2017

Il 27 gennaio 2017 si svolgerà il Social Impact Investor Day, evento conclusivo del programma di accelerazione per social impact start-up by SocialFare® iniziato in ottobre 2016.

L’evento sarà ospitato presso Rinascimenti Sociali in via Maria Vittoria 38 a Torino, luogo e rete di convergenza dedicato all’accelerazione di conoscenza e imprenditorialità a impatto sociale.

Le sette start-up accelerate da SocialFare® si presenteranno ad un panel ristretto di social impact investor: ad oggi più di quindici hanno già confermato la propria partecipazione all’evento. Oltre ai venture partner di SocialFare® – Oltre Venture e Club degli Investitori –  hanno aderito enti privati, business angel, private investor e family office interessati a sostenere la nascita, lo sviluppo e la scalabilità di imprese innovative in grado di generare valore economico dal valore sociale.

Sono passati ormai sette mesi dal lancio di FOUNDAMENTA#2, la call nazionale per social impact start-up che, reduce dal successo della sua prima edizione, ha permesso di individuare le otto imprese di eccellenza e ad alto impatto sociale per ammetterle al programma di accelerazione di SocialFare® della durata di 4 mesi.

4 mesi per preparare le start-up a ricevere investimenti

Un periodo di lavoro ad alta intensità, con scadenze serrate e specifiche co-progettate con e per ogni start-up, che il 27 gennaio 2017 raggiunge il suo apice con il Social Impact Investor Day.

Le imprese hanno avuto occasione di accrescere le proprie competenze e professionalità grazie al supporto di un team dedicato esperto in investment readiness, business delevolpment & strategy, systemic design e sono state accompagnate, durante tutto il percorso, da mentor e advisor di altissimo livello. Nuove reti, occasioni di confronto e opportunità di sperimentare il proprio business model, hanno permesso alle start-up di approcciarsi in maniera consapevole, matura e pronta al proprio mercato di riferimento.

Le sette start-up che presenteranno venerdì prossimo operano in diverse aree: salute e benessere, innovazione didattico-formativa, welfare e cultura.

Scopriamole in breve:

  • Bed&Care, start-up innovativa a vocazione sociale che opera nel settore del turismo accessibile;
  • GetWYS-Apical, progetto che parte dal presupposto che “ogni momento di felicità possa generare un impatto sociale positivo”; l’industria del divertimento e della cultura può divenire happiness industry;
  • Merkur.io, progetto che propone un sistema innovativo basato su criptovaluta per facilitare i programmi di cash transfer a favore di rifugiati o vittime di catastrofi naturali nei paesi in via di sviluppo in occasione di fiere umanitarie;
  • Open Terzo Settore, start-up innovativa a vocazione sociale che lancia  “Italia non profit”, piattaforma gratuita che rende più efficiente il marketplace filantropico attraverso la presenza di un sistema unico e standardizzato, dedicato alla raccolta dei dati sul Terzo Settore;
  • PharmaTruck, start-up innovativa che permette, tramite la propria piattaforma, di confrontare i prezzi e acquistare online i prodotti offerti dalle farmacie della propria città e riceverli comodamente a casa entro massimo 60 minuti dall’ordine;
  • Xnoova, impresa che ha sviluppato “Chimpa”: la suite di app per la didattica che va incontro alle esigenze di coordinamento, gestione e monitoraggio dei device nelle scuole 2.0.;
  • Yeerida, start-up innovativa che è il primo e unico content provider che consente la lettura online, gratuita e senza limiti, di un ampio catalogo di testi di autori, professionisti ed editori tradizionali.

Il Social Impact Investor Day è un evento chiuso al pubblico e ristretto ai social impact investor: ogni team avrà 5 minuti di tempo per fare il proprio pitch e raccontare il proprio business e convincere l’audience di investitori ed esperti dell’innovatività, sostenibilità, e scalabilità anche sociale della propria proposta.

La giornata si concluderà con un networking lunch per favorire il confronto e la reciproca conoscenza tra start-up, investitori ed esperti di settore.

Vi invitiamo il 27 gennaio 2017 a seguire i flash sull’evento sulla nostra pagina Facebook e su Twitter. Scopri com’è andata la giornata grazie al racconto del Social Impact Investor Day.

 

www.facebook.com/socialfaretorino

@SocialFareCSI  #SocialInvestorDay

www.socialfare.org

 

CONTATTI: Monica Paolizzi, Accelerator Programme Coordinator: monica.paolizzi@socialfare.org

 

SocialFare®

SocialFare® e ESCP insieme per l’Economia a Impatto Sociale

SocialFare® ed ESCP Europe, la più antica Business School tra le più prestigiose a livello mondiale, lanciano un progetto di collaborazione che vedrà coinvolti gli studenti della Scuola di Management internazionale a fianco delle start-up a impatto sociale accelerate dal programma intensivo di SocialFare® che si svolge nella grande location “Rinascimenti Sociali”, nel centro di Torino.

L’accordo prevede che 20 studenti della ESCP Europe svolgano per la prima volta nella storia della Business School un’importante attività formativa, il Collective Project, a stretto contatto con alcune tra le start-up selezionate da SocialFare® per il proprio programma di accelerazione partecipato da partner nazionali, mentor e advisor di assoluta eccellenza, e in collaborazione con il primo fondo italiano di social venture, Oltre Venture. Obiettivo del programma è generare start-up pronte a ricevere investimenti per generare valore sociale ed economico rispondendo alle più pressanti sfide sociali negli ambiti: salute e benessere, innovazione didattico-formativa, welfare, cultura, agricoltura e cibo.

Gli studenti che partecipano al progetto, fanno parte del percorso internazionale di laurea di primo livello per il Bachelor in Management (BIM) hanno un’età media di 18 anni e provengono da Paesi di tutto il mondo (Austria, Cile, Croazia, Germania, Serbia, Thailandia, Ucraina, Ungheria; solo il 30% è italiana). Attraverso un progetto collettivo gli studenti potranno condividere esperienze costruttive e di crescita personale acquisendo al tempo stesso abilità pratiche, manageriali e di leadership. Il progetto rappresenta un’opportunità non solo per i giovani studenti di entrare in contatto con realtà innovative, giovani e dinamiche in grado di proporre soluzioni innovative che rispondano alle più pressanti sfide sociali dei nostri tempi, ma costituisce al tempo stesso l’occasione per le start-up a impatto sociale di cogliere tutte le intuizioni che possono provenire dai giovani in grado di sperimentare nuove soluzioni di business e favorire la loro scalabilità a livello europeo.

Obiettivo comune, infatti, quello di unire formazione manageriale e start-up a impatto sociale per far emergere nelle nuove generazioni l’importanza di pensare e creare una nuova economia, ovvero di sviluppare soluzioni innovative per affrontare i bisogni sociali e collettivi, creando valore non solo per gli azionisti, ma anche per gli utenti e per l’intera collettività.

Start-up protagoniste di analisi e proposte da parte degli studenti per i collective project sono:
BadaPlus (l’app che rassicura e aiuta chi ti aiuta, un vero e proprio planner che mette a disposizione della famiglia e dei caregiver un’agenda condivisa con item preimpostati),
Bed&Care (la start-up che punta a dare vita ad un modello di turismo assistito e accessibile ottimizzando e rendendo più fruibile l’offerta turistica esistente attraverso dei servizi a tour operator),
Xnoova (fornisce alla scuola uno strumento semplice e flessibile in grado di risolvere il problema dell’utilizzo dei tablet in classe, migliorando la qualità dell’apprendimento),
Yeerida ( la piattaforma dedicata alla lettura che offre la fruizione gratuita e senza limiti di tutto il catalogo di testi di autori, professionisti ed editori tradizionali).

I collective project sono, infatti, perfettamente allineati con la mission del Bachelor in Management di ESCP Europe. Il programma internazionale offre una solida base di materie finanziarie e di management ma permette ai ragazzi anche di acquisire quella sensibilità culturale e sociale indispensabile per fare di loro dei cittadini del mondo, consapevoli e impegnati. Le start-up innovative a vocazione sociale sono una palestra perfetta per sviluppare tali sensibilità e rappresentano anche un perfetto anello di congiunzione tra il mondo del no-profit e l’orientamento formativo degli studenti coinvolti. Infatti l’economia sociale è sempre più rivolta al mercato, all’innovazione e alle risorse che ne possano garantire la sostenibilità. È proprio in questo segmento che gli studenti del BSc possono dare il loro contributo.

La Social Innovation sta emergendo tra i modelli esistenti, attestandosi come uno degli attori chiave del prossimo futuro. Uno scambio e una sinergia tra questa realtà in divenire e il mondo della formazione manageriale non solo è auspicabile ma è ormai anche imprescindibile – dichiara il Prof. Francesco Rattalino, Direttore Generale di ESCP Europe Torino campus. ESCP Europe forma i manager di domani ed è di primaria importanza che vengano educati ad affrontare il mondo del business in modo etico e consapevole”.

Laura Orestano, CEO di SocialFare®, ha inoltre aggiunto “la partnership tra SocialFare® e ESCP Europe è un nuovo passo avanti nell’ibridazione di modelli e competenze per accelerare impatto sociale in modo condiviso e basato sull’eccellenza. Questa collaborazione mette insieme educazione di eccellenza e applicazione pratica per la costruzione di startup a impatto sociale che attraggono sempre più attenzione e know-how da parte delle nuove generazioni.