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GrandUp! Energia giovane per lo sviluppo. L’innovazione sociale nei percorsi alternanza scuola/lavoro

GrandUp! Energia giovane per lo sviluppo

 

Laboratori innovativi in cui s’impara facendo, collaborando, co-progettando per valorizzare i talenti e le attitudini personali degli studenti. È il nuovo programma di accelerazione di conoscenza nato in continuità con GrandUp! Acceleriamo lo sviluppo sociale, a seguito della positiva sperimentazione che ci ha visti coinvolti insieme a Fondazione CRC sul territorio di Cuneo e provincia.

Il programma è promosso e sostenuto da Fondazione CRC e Camera di Commercio di Cuneo con il supporto tecnico di SocialFare | Centro per l’innovazione sociale e rivolto alle scuole superiori del territorio attraverso percorsi di alternanza scuola/lavoro.


Cuneo, settembre 2018 Si è avviato, dopo le presentazioni ai docenti a Cuneo e ad Alba, la nuova edizione del progetto GrandUp! Energia giovane per lo sviluppo, promossa e sostenuta da Fondazione CRC e Camera di Commercio di Cuneo, con il supporto tecnico di SocialFare | Centro per l’innovazione sociale, e dedicata ai giovani delle scuole superiori della provincia di Cuneo, con l’obiettivo di stimolare studenti e insegnanti a diventare innovatori sociali, attivatori del cambiamento all’interno della propria comunità. Il progetto nasce in continuità con GrandUp! Acceleriamo lo sviluppo sociale, il primo programma di accelerazione territoriale dedicato alla provincia di Cuneo che, nel corso del 2018, ha accompagnato lo sviluppo di imprenditorialità innovativa ad impatto sociale (per informazioni, www.grandup.org).

GrandUp! Energia giovane per lo sviluppo si rivolge alle classi quarte dei licei, degli istituti tecnici e professionali e propone la realizzazione di percorsi scolastici di alternanza scuola-lavoro che potranno svolgersi nell’anno scolastico 2018/2019 o in quello successivo.

Grazie allo strumento dell’alternanza scuola-lavoro, all’interno del progetto GrandUP! si propone di creare nelle scuole della provincia di Cuneo laboratori innovativi in cui s’impara facendo, collaborando, co-progettando per valorizzare i talenti e le attitudini personali degli studenti.

Con “GrandUp! Energia giovane per lo sviluppo” le scuole diventano luoghi di azione progettuale e ecosistemi vitali e aperti, in cui individuare le sfide contemporanee e proprie del contesto educativo e, attraverso i percorsi proposti, sviluppare la capacità di trovare soluzioni che generino impatti sociali positivi.

Il progetto offre alle scuole la possibilità di attivare percorsi formativi della durata di 25 o di 50 ore, che si svolgeranno in parte presso gli istituti e in parte in realtà extrascolastiche selezionate (aziende, spazi di coworking, spazi pubblici o privati…).

La modalità di lavoro proposta dal progetto è già stata sperimentata in diverse scuole al di fuori della provincia di Cuneo e la risposta di studenti e insegnanti coinvolti è stata entusiasta e ha portato ad emergere una grande ricchezza di soluzioni sorprendenti e utili non solo alla comunità scolastica, ma a tutto il territorio di riferimento.

Per supportare i docenti e le scuole nella scelta del percorso più adatto alle proprie esigenze, sarà possibile confrontarsi con il team del progetto, previa prenotazione sul sito, nei seguenti giorni: giovedì 20 settembre a Savigliano, venerdì 21 settembre ad Alba, martedì 25 settembre a Cuneo. Maggiori informazioni sono disponibili sul sito www.fondazionecrc.it.

 

“Promuovere un’educazione innovativa nelle scuole è una delle sfide che la Fondazione CRC si è data per i prossimi anni. La seconda edizione di GrandUP mette al centro i giovani e la scuola, offrendo l’opportunità di sperimentare un modo diverso di apprendere, rendendoli protagonisti del cambiamento sociale in un’ottica di sostenibilità e capacità imprenditoriale. Una competenza sempre più preziosa non solo durante il percorso scolastico, ma soprattutto nel mercato del lavoro prossimo futuro che attende i nostri giovani” dichiara Giandomenico Genta, Presidente della Fondazione CRC.

 

“L’alternanza scuola lavoro, entrata con forza nella mission degli Enti camerali, ci vede attivamente impegnati nel ruolo di promotori e facilitatori di percorsi di qualità, per favorire le sinergie e le opportunità dei ragazzi e aumentare la sensibilizzazione delle imprese, grazie anche alla collaborazione con le Associazioni di categoria” ha sottolineato il Presidente della Camera di Commercio di Cuneo Ferruccio Dardanello. “Sempre in questo ambito, si colloca l’altra progettualità che proponiamo alle scuole, resa possibile attraverso il coinvolgimento di Eurocin Geie e del GECT Parco delle Alpi Marittime- Mercantour, per formare i giovani alle sfide del territorio transfrontaliero in cui vivono”.

 

“SocialFare, forte dell’esperienza di accelerazione di conoscenza e dello sviluppo per il MIUR del ‘Sillabo per l’Educazione all’imprenditorialità nella scuola secondaria’, all’interno della Coalizione Nazionale Per l’Imprenditorialità, guarda a GrandUp! Energia Giovane per lo Sviluppo come a una sperimentazione unica in Italia per dimensione dei beneficiari coinvolti e per l’impatto sociale atteso, in termini di nuove progettualità trasformative che potranno nascere proprio dalla scuola per la società” ha aggiunto Laura Orestano, CEO di SocialFare.

 

Scopri come SocialFare® contribuisce al Sustainable Development Goal 4: Quality Education

Assicurare a tutti un’educazione di qualità, equa e inclusiva, e promuovere opportunità di apprendimento permanente.

SocialFare® | Centro per l’Innovazione Sociale co-progetta con le scuole percorsi teorico-pratici di alternanza scuola-lavoro dedicati a classi intere, incentrati sullo sviluppo partecipato di progettualità ad impatto sociale partendo dai bisogni e le opportunità proprie del contesto scolastico di appartenenza.

 

12 gennaio 2017

Dopo il successo riscosso dalle prime sperimentazioni condotte nell’ambito dell’alternanza scuola – lavoro (come il progetto sperimentale condotto con il liceo Mazzarello e la progettazione dell’aula 3.0 realizzata con il liceo Volta), SocialFare® riconferma il proprio impegno per il 2017 nello sviluppare percorsi dedicati alle classi di studenti che frequentano l’ultimo triennio delle scuole superiori. SocialFare®, infatti, è tra le prime imprese sociali iscritte al Registro Nazionale dell’Alternanza Scuola-Lavoro (qui trovi la nostra scheda): un nuovo strumento sviluppato da Unioncamere, collegato al Registro delle Imprese, che permette di individuare posizioni disponibili di alternanza e contattare le strutture ospitanti. Inoltre i percorsi di co-progettazione avviati l’anno scorso continuano, e trovano nuovi sviluppi, in questo 2017.

L’alternanza scuola – lavoro corrisponde alla

realizzazione di percorsi progettati, attuati, verificati e valutati, sotto la responsabilità dell’istituzione scolastica o formativa, sulla base di apposite convenzioni con le imprese, o con le rispettive associazioni di rappresentanza, o con le camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura, o con gli enti pubblici e privati, ivi inclusi quelli del terzo settore, disponibili ad accogliere gli studenti per periodi di apprendimento in situazione lavorativa, che non costituiscono rapporto individuale di lavoro” [art.4 D.Lgs. 15 aprile 2005, n. 77]

Introdotta nel 2003, l’alternanza scuola-lavoro è stata rimaneggiata numerose volte, sempre limitandosi però ad interessare i soli istituti tecnici. La riforma “Buona Scuola” nel 2015 la generalizza, estendendola anche ai licei, e la rende obbligatoria per l’ultimo triennio delle scuole superiori per un monte ore variabile dalle 400 ore per gli istituti tecnico-professionali alle 200 ore dei licei. L’innovativo format didattico proposto grazie alla riforma si apre, inoltre, a numerose declinazioni, ampliate dalla possibilità di essere svolto anche durante la sospensione delle attività didattiche e/o all’estero. Nell’anno scolastico 2015 – 2016 sono 652.641 gli studenti che hanno partecipato a un percorso di alternanza, di cui 455.062 appartenenti alle classi terze. Le strutture ospitanti sono state invece 151.200, così articolate: 36% nelle imprese, 12% nelle scuole, 8% nella PA e 7% nel settore No Profit. [Indagine condotta dal MIUR sul primo anno della nuova alternanza, leggi tutti i dati]

SocialFare® | Centro per l’Innovazione Sociale è tra le strutture ospitanti piemontesi e con le scuole co-progetta percorsi teorico-pratici di alternanza scuola-lavoro. I percorsi sono dedicati a classi intere, e possono avere una durata annuale o triennale. Sono incentrati sullo sviluppo partecipato di progettualità ad impatto sociale, e attraverso l’approccio dell’experiential learning accompagnano gli studenti nell’acquisizione di nozioni e pratiche utili a leggere ed interpretare un contesto, nell’individuazione e indagine delle criticità/opportunità manifeste o latenti e nella co-progettazione di soluzioni innovative (prodotti, servizi, modello d’impresa, o nuovi approcci comportamentali) ad impatto sociale, affrontando anche aspetti di sostenibilità sociale, ambientale ed economica. Lì dove la maturità dell’esito progettuale lo consenta, può prevedere anche l’avvio di una campagna di crowdfunding. Come nel caso del percorso “Progettare una campagna di crowdfunding per l’aula 3.0“, con cui il gruppo di lavoro, che vede SocialFare® al fianco di OrtiAlti, vuole sviluppare quanto costruito nel percorso “Co-progettiamo l’aula 3.0”.

L’iniziativa è nata dall’esigenza del liceo “Alessandro Volta” di recuperare il basso fabbricato (attualmente in disuso) presente nel cortile della scuola, per “restituirlo” all’intera comunità scolastica trasformandolo in un’aula aperta a tutte le classi, dove sperimentare pratiche di didattica avanzata, interattiva e collaborativa. Il percorso di A.S.L. progettato da OrtiAlti e SocialFare®, iniziato a Maggio 2016, mira a sviluppare un’esperienza di progettazione interattiva, dove gli studenti al centro del processo, vengono stimolati a pensare la scuola come bene comune, da curare, rigenerare e co-progettare. Obiettivo di questa seconda fase di lavoro è dunque proseguire l’esperienza, co-progettando con gli alunni dell’attuale 4^A un progetto “corale” e identitario di riqualificazione dell’Aula 3.0, e arrivare alla messa online della campagna di crowdfunding che gli studenti stanno costruendo in questi giorni coi progettisti. Per scoprire la costruzione della campagna, le sfide che si porrà e come poter contribuire con il tuo sostegno continua a seguire il blog People Innovation e la pagina facebook di SocialFare®.

Le competenze del team SocialFare®  che possono essere messe al servizio dei percorsi di alternanza vanno dal Social & Systemic design all’architettura, dal business planning alla ricerca antropologica, arrivando fino alla strategia d’impresa e allo storytelling. Queste competenze si traducono nella possibilità di strutturare percorsi dedicati ad ambiti specifici, come nel caso del percorso “Social InnovActors“, dedicato agli studenti della classe III^ indirizzo socio-economico del liceo paritario “Madre Mazzarello” di Torino. In questo caso, ad esempio, il percorso si focalizza sul tema della cultura del cibo e dell’alimentazione (dalla produzione al consumo, fino allo smaltimento), e sarà condotto avvalendosi di una metodologia ibrida che combina strumenti ed aspetti del Design Thinking e Systemic Design che permetterà agli studenti di sviluppare riflessioni e progetti a partire da questo ambito e capaci di rispondere a bisogni e opportunità offerte dal loro contesto scolastico. L’esperienza porterà alla compilazione di un social business canvas e alla presentazione attraverso un pitch.