Ogni atleta ha un allenatore, noi abbiamo un acceleratore: intervista alla Kalatà, startup accelerata con FOUNDAMENTA

Abbiamo intervistato Nicola Facciotto, Founder e CEO di Kalatà – Progetti per fare Cultura, una delle startup selezionate attraverso la call FOUNDAMENTA#5 per partecipare al programma di accelerazione di SocialFare. Kalatà ha ricevuto un seed fund tramite SocialFare Seed e ha preso parte al programma che si concluderà con il Social Impact Investor Day il 12 luglio 2018.

Kalatà è un’impresa sociale che valorizza e investe direttamente sul patrimonio culturale italiano secondo un modello progettuale innovativo, attivando proposte di visita in grado di interessare un pubblico ampio e differenziato. Gli investimenti realizzati, oltre che nei ricavi derivanti dalla fruizione delle proposte, trovano la propria sostenibilità in un contesto in cui risultato economico, impatto sociale e sviluppo locale sono le componenti essenziali di un quadro unitario, ugualmente rilevanti e interconnesse. Nata in Piemonte, Kalatà ha portato i suoi interventi anche a Milano, Genova, Siracusa, Ancona, Urbino.

 

1) Che valore aggiunto ha portato a Kalatà la partecipazione al programma di accelerazione SocialFare? 

Con il supporto del team SocialFare stiamo affrontando un momento di significativo sviluppo e strutturazione della nostra realtà d’impresa. Lo sguardo dall’esterno, attento ed informato, di SocialFare nei confronti del nostro modello di business ci consente di “governare” con consapevolezza, e non semplicemente di “subire”, questa fase di crescita.

Un team già discretamente rodato come il nostro è esposto ad un rischio di “cristallizzazione” delle convinzioni, delle strategie e delle modalità operative: l’azione destruens/costruens di SocialFare ci consente un maggiore grado di consapevolezza nelle scelte e la sicurezza di vagliare tutte le migliori opportunità disponibili.

L’azione destruens/costruens di SocialFare ci consente un maggiore grado di consapevolezza nelle scelte e la sicurezza di vagliare tutte le migliori opportunità disponibili. 

 

2) Perché consiglieresti a una startup di candidarsi a FOUNDAMENTA? 

Crescere da soli è quasi impossibile. Ogni atleta ha un allenatore. Che ti fa sudare e penare, ma che alla fine ti porta al traguardo. Non è tempo per gli autodidatti. Nella corsa a tutti i costi, alla ricerca dell’investitore milionario, il rischio è dimenticare che l’elemento essenziale, prima ancora che i mezzi finanziari a disposizione di un’impresa, è la capacità di mettere a fuoco un modello di business innovativo in grado di funzionare e di reggere nel tempo. Senza un partner che sappia guardare (e guidare) dall’esterno questo processo di definizione, il buon esito della strategia aziendale rischia di connotarsi per episodicità e forse anche per casualità.

Non è tempo per autodidatti. Senza un partner che sappia guardare e guidare dall’esterno la definizione del modello di business il buon esito della strategia aziendale rischia di essere solo episodico o casuale

 

3) Quali i prossimi traguardi e la visione per il futuro di Kalatà?

Stiamo cambiando radicalmente il nostro assetto societario, la nostra governance e il nostro schema operativo. Nei prossimi anni, grazie a questa trasformazione, immaginiamo la scalabilità del nostro modello innovativo per la valorizzazione e fruizione del patrimonio culturale italiano. 

 

La scheda startup di Kalatà  |   www.kalata.it

 

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